La strada provinciale che collega la frazione di Campora San Giovanni al comune di Cleto versa in condizioni di estrema criticità.
Quello che dovrebbe essere un asse di collegamento vitale per il territorio si è trasformato, con il passare del tempo, in un percorso a ostacoli che mette a rischio l’incolumità di residenti, pendolari e automobilisti. Il degrado strutturale della carreggiata non è più una semplice problematica locale, ma una questione di sicurezza pubblica che richiede attenzione immediata.
Buche e scarsa manutenzione: le insidie di un’arteria abbandonata
Il quadro descritto da chi percorre quotidianamente il tratto viario è preoccupante. Buche profonde, asfalto deformato e tratti di carreggiata visibilmente dissestati rappresentano la norma. A peggiorare lo scenario contribuisce una segnaletica stradale ormai carente e una manutenzione ordinaria pressoché assente. Queste carenze diventano esponenzialmente più pericolose durante le ore notturne o in concomitanza con eventi meteorologici avversi, quando la visibilità ridotta trasforma le insidie del manto stradale in vere e proprie trappole per i conducenti.
La voce del territorio e le richieste alla Provincia
Il malcontento popolare ha trovato portavoce in alcuni cittadini di Cleto, determinati a non lasciare che il silenzio avvolga la questione. Francesco Guzzo Bonifacio, Ernesto Nicastro e Franco Medaglia, noto come Pandolfi, hanno evidenziato come la situazione sia ormai diventata insostenibile per l’intera comunità. La strada non è solo una striscia di asfalto, ma un’infrastruttura fondamentale per l’accesso ai posti di lavoro e ai servizi essenziali del comprensorio.
Le richieste sono indirizzate direttamente all’amministrazione della Provincia di Cosenza, l’ente competente per la gestione e la cura di questo collegamento. L’appello non riguarda la realizzazione di grandi opere infrastrutturali, bensì l’avvio immediato di interventi di manutenzione straordinaria e di ripristino delle condizioni minime di sicurezza. L’obiettivo è restituire dignità a un territorio che rischia l’isolamento a causa dell’incuria.
La necessità di passare dalle segnalazioni ai fatti
Ignorare ulteriormente le criticità della provinciale Campora-Cleto equivarrebbe a rassegnarsi a una condizione di pericolo costante per centinaia di cittadini. La comunità locale attende risposte concrete e impegni precisi, sottolineando che la sicurezza stradale deve essere una priorità amministrativa e non un’opzione. In un contesto dove la mobilità è sinonimo di sviluppo e coesione sociale, il ripristino di questa arteria non è più rimandabile.



