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Calabria tra due tempeste: dopo la furia di Nils arriva il ciclone Oriana

Il ciclone Nils ha lasciato la Calabria dopo quarantotto ore di estrema violenza, ma la tregua per il territorio regionale appare quanto mai fragile.

Tra il 12 e il 13 febbraio, la regione è stata investita da una fase di maltempo severo che ha lasciato dietro di sé una scia di danni strutturali, frane e allagamenti, colpendo in particolare il versante tirrenico e le zone interne.

Le raffiche di vento, che hanno superato i 130 km/h, hanno causato lo sradicamento di numerosi alberi e danni alle coperture, mentre le precipitazioni torrenziali hanno portato alla saturazione dei suoli, innescando smottamenti che rendono ancora precaria la viabilità in diversi comuni.

Infrastrutture in ginocchio e la ferita della ferrovia Cosenza-Catanzaro

Il bilancio più pesante si registra sul fronte infrastrutturale. La furia dei corsi d’acqua ha letteralmente spezzato la linea ferroviaria Cosenza-Catanzaro, mettendo a serio rischio investimenti per decine di milioni di euro destinati al rilancio della tratta. La situazione appare critica soprattutto nell’area del Reventino, dove l’isolamento delle comunità interne si fa sempre più concreto.

A commentare la gravità del momento è il giornalista Pablo Petrasso, che sottolinea come il fiume abbia inferto un colpo durissimo a un’opera già fragile: “Il fiume spezza la ferrovia Cosenza-Catanzaro: a rischio lavori da decine di milioni mentre il Reventino agonizza”.

L’arrivo del ciclone Oriana e le previsioni per il fine settimana

Nonostante l’allontanamento di Nils, la porta atlantica rimane aperta, favorendo l’ingresso immediato di una nuova perturbazione denominata Oriana. Questo secondo sistema ciclonico, pur essendo meno profondo e violento del precedente, desta preoccupazione a causa delle condizioni di partenza del territorio.

Nella giornata odierna sono attese piogge moderate o localmente forti, che interesseranno inizialmente il Reggino e il Vibonese per poi estendersi verso le province di Catanzaro, Crotone e Cosenza. Il rischio principale non è legato all’intensità assoluta dei fenomeni, quanto alla vulnerabilità dei terreni già saturi, che potrebbero non reggere ulteriori apporti idrici, causando nuovi disagi nelle aree interne. I venti, in questa fase, dovrebbero mantenersi meno intensi rispetto a quelli registrati nei giorni scorsi.

Schiarite domenicali prima di un nuovo peggioramento

Per domenica 15 febbraio si prevede un parziale miglioramento con schiarite su gran parte della regione. Tuttavia, nelle ore pomeridiane potrebbero verificarsi piovaschi locali, specialmente nelle zone montane e interne.

La stabilità resterà comunque un miraggio. I modelli meteorologici indicano infatti una nuova recrudescenza del maltempo tra lunedì e martedì, quando è attesa l’ennesima perturbazione che potrebbe portare precipitazioni intense e un nuovo rinforzo dei venti di tempesta su tutta la Calabria.