La situazione a Carpanzano ha superato la soglia dell’emergenza per trasformarsi in un isolamento che minaccia l’incolumità pubblica.
Le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno provocato smottamenti critici, rendendo le principali vie di comunicazione impraticabili e tagliando fuori il centro abitato dai circuiti di assistenza rapida. La denuncia arriva direttamente dai cittadini, che segnalano come il paese sia attualmente inaccessibile ai mezzi pesanti e di soccorso.
Il rischio per la casa di riposo e la popolazione anziana
Il punto più critico della vicenda riguarda la presenza di una struttura socio-assistenziale all’interno del comune. Con le strade compromesse, i tempi di percorrenza per raggiungere i presidi sanitari più vicini sono dilatati in modo preoccupante. Gaspare Amato, facendosi portavoce del disagio collettivo, ha evidenziato la gravità dello scenario attuale.
“La presenza di una casa di riposo e la necessità di un eventuale soccorso urgente sono messe a repentaglio dall’attuale viabilità”
Amato ha inoltre precisato che i tempi necessari per raggiungere il centro abitato oscillano ormai tra i 50 minuti e un’ora, un intervallo incompatibile con la gestione di malori improvvisi o necessità cliniche acute. Il quadro clinico e sociale è aggravato dal fatto che oltre il 70% della popolazione residente è composto da persone anziane, le quali dipendono quotidianamente dai collegamenti con il poliambulatorio dell’ASP di Rogliano per cure e servizi essenziali.
L’assenza di interventi e il peggioramento meteo
Nonostante le numerose segnalazioni inoltrate attraverso i canali social, le redazioni giornalistiche e le emittenti locali, la comunità lamenta un immobilismo da parte delle istituzioni preposte alla manutenzione stradale. La ripresa delle precipitazioni nelle ultime ore non ha fatto altro che peggiorare i dissesti già esistenti, aumentando il timore di nuovi cedimenti strutturali del terreno.
“Ad oggi non si registra alcun intervento da parte delle autorità competenti per il ripristino della viabilità”
Secondo quanto riportato, la priorità assoluta risiede nella rimozione immediata dei detriti e nella messa in sicurezza dei versanti per ripristinare il transito in sicurezza. Non si tratta di una questione politica, ma di una necessità logistica vitale per evitare che l’isolamento si trasformi in tragedia. Il grido d’aiuto di Carpanzano è chiaro: il territorio necessita di un supporto tempestivo per non restare intrappolato nel fango.



