Il quartiere S. Maria ha vissuto una tre giorni di festa e partecipazione grazie a una fitta rete di realtà locali che hanno dato vita a un evento interamente autofinanziato.
Le associazioni A Funtanedda APS, Giroquadro Cooperativa Sociale, Catanzaro Family Biker’s, Circolo Sociale Zarapoti, Aps Open Calabria e Divercity hanno unito le forze per regalare alla comunità un programma capace di coniugare tradizione e socialità, registrando un’affluenza straordinaria tra le vie del rione.
Tradizioni gastronomiche e convivialità in piazza
Le celebrazioni sono iniziate il 13 febbraio con la preparazione delle tradizionali crespelle, un appuntamento gastronomico che richiama visitatori da tutta la città. L’energia dell’evento è proseguita il 14 febbraio con una cena dedicata a San Valentino, che ha visto la partecipazione di oltre 100 persone. L’iniziativa ha permesso ai residenti di condividere piatti tipici, canti e balli, consolidando un clima di forte coesione tra le diverse generazioni presenti.
Laboratori creativi e il ritorno della sfilata allegorica
La giornata del 15 febbraio ha rappresentato il momento culminante della manifestazione. Nonostante le incertezze meteorologiche, la mattinata è stata dedicata ai più piccoli presso il teatro dell’Istituto Palazzolo. Grazie alla collaborazione delle Suore Poverelle, i bambini hanno partecipato a laboratori di mascherine e di pasticceria, cimentandosi nella preparazione delle chiacchiere.
Il pomeriggio ha segnato un momento storico per il quartiere: il ritorno dei carri allegorici dopo un’assenza durata oltre 30 anni. Il corteo è partito dalla rotatoria d’ingresso e ha attraversato il corso principale fino a raggiungere Piazzetta Procopio. La sfilata, arricchita da decorazioni originali e musica, si è conclusa con la premiazione per il miglior costume, resa possibile dal supporto dei commercianti, dei genitori e del contributo di Frank Carioti.
Un esempio di cittadinanza attiva e coesione sociale
Il successo dell’iniziativa risiede nella capacità di coordinamento tra associazioni e residenti, trasformando una ricorrenza ludica in un modello di collaborazione territoriale. La riuscita dell’evento pone le basi per futuri appuntamenti volti a valorizzare il tessuto sociale del quartiere.
“Questo Carnevale è la prova che l’unione fa la forza”, commentano gli organizzatori della manifestazione. “La partecipazione attiva di tutti è stata la chiave di un successo che ci spinge a guardare avanti con ottimismo”.



