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Il maltempo devasta Caulonia: la Rupe Maietta a rischio crollo, quartieri storici e lungomare in pericolo

Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato segni profondi sul territorio di Caulonia, aggravando fragilità strutturali e ambientali che persistono da anni.

Il sindaco Francesco Cagliuso ha illustrato una situazione di estrema criticità, evidenziando come l’ondata di maltempo dei giorni scorsi abbia provocato danni ingenti sia al patrimonio storico che alle infrastrutture costiere.

L’emergenza della Rupe Maietta e l’antica Giudecca

Al centro delle preoccupazioni dell’amministrazione comunale si trova la Rupe Maietta. In quest’area, da oltre un decennio, è attivo un movimento franoso che sta compromettendo in modo irreversibile l’antica Giudecca, uno dei siti storici più rilevanti della zona. Il fenomeno ha già portato all’evacuazione del quartiere e continua a manifestarsi con crolli visibili.

“Parliamo di un quartiere evacuato e di uno scivolamento continuo con crolli visibili anche in questi giorni. Per mettere in sicurezza l’area servono almeno 12.000.000 di euro: le risorse finora disponibili non sono sufficienti”, ha dichiarato il sindaco Francesco Cagliuso, sottolineando l’insufficienza dei fondi attualmente stanziati rispetto all’entità del consolidamento necessario.

Danni al lungomare e smottamenti diffusi

L’azione del ciclone non si è limitata al centro storico. La forza del mare ha colpito duramente il litorale, arrivando a cancellare completamente alcuni tratti del lungomare. A questo si aggiungono frane e smottamenti diffusi che interessano l’intero territorio comunale. Cagliuso ha descritto Caulonia come un territorio vasto e fragile che oggi mostra le medesime ferite riscontrabili in molte altre aree critiche del Paese.

La sinergia con la Regione Calabria

Sul fronte istituzionale, il primo cittadino ha rimarcato l’importanza del supporto ricevuto dalla Regione. Il presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha garantito una presenza operativa fin dalle prime fasi dell’emergenza. Secondo quanto riferito da Cagliuso, Cirillo si è attivato immediatamente per assicurare ascolto e un impegno concreto non solo per Caulonia, ma per tutti i centri colpiti dalle intemperie.

La Regione ha inoltre confermato la disponibilità di uno studio aggiornato dedicato alla protezione costiera, che copre il tratto da Monasterace fin oltre il territorio cauloniese. Il sindaco ha ribadito la necessità di investire prioritariamente su questo progetto per garantire la sicurezza e la stabilità futura delle comunità locali attraverso interventi mirati di protezione e consolidamento.

Ristori e prospettive per la stagione turistica

Con l’approssimarsi della stagione turistica, il Comune ha manifestato la necessità di attivare ristori urgenti a sostegno dei cittadini e degli operatori economici danneggiati. È previsto a breve un incontro con i rappresentanti del settore per stabilire le tappe della ripartenza economica.

“A breve incontreremo gli operatori del settore per definire insieme un percorso di ripartenza. Caulonia non si ferma: con il supporto delle istituzioni e la forza della nostra comunità, torneremo a rialzarci”, ha concluso il sindaco, auspicando una rapida transizione dalla fase emergenziale a quella della ricostruzione.