Un silenzio carico di emozione ha accompagnato l’ultimo saluto a Diego Amelio, il vigile del fuoco del Corpo Nazionale scomparso prematuramente il 27 febbraio 2026.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Catanzaro vive ore di profondo cordoglio per la perdita del collega, ricordato con stima e riconoscenza per il servizio prestato con dedizione.
Il feretro ha raggiunto la Basilica dell’Immacolata a bordo dell’autoscala, il mezzo che più di ogni altro rappresenta il lavoro quotidiano e il sacrificio dei vigili del fuoco. Questo gesto solenne è stato scortato da una folta rappresentanza del Corpo, che ha reso gli onori con il personale in servizio schierato in divisa. È stato un momento di intensa partecipazione, in cui i colleghi hanno voluto omaggiare chi ha condiviso con loro turni estenuanti, emergenze e i rischi legati alla professione.
Il cordoglio del Comando e l’abbraccio ai familiari
All’interno della Basilica, la cerimonia ha visto la partecipazione di dirigenti, funzionari, personale operativo e amministrativo del Comando provinciale. Accanto a loro, non sono mancati i colleghi in quiescenza dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco – sezione di Catanzaro – a testimonianza di un legame che non si spegne con la fine del servizio attivo.
L’intera comunità dei Vigili del Fuoco si è stretta in un abbraccio collettivo ai familiari di Diego Amelio, in segno di una partecipazione sincera che nasce dal profondo senso di appartenenza tipico di chi indossa la stessa uniforme. Il Comando di Catanzaro ha espresso il proprio lutto sottolineando come la figura di Diego resti viva attraverso il rispetto e la gratitudine per quanto dato al Corpo. La cerimonia si è conclusa con un saluto semplice, ma colmo di significato, pronunciato dai presenti: “Ciao Diego”.



