Mentre le giornate iniziano finalmente ad allungarsi, un fremito di bellezza attraversa la Calabria. C’è qualcosa di magico in questo periodo dell’anno: la luce si fa più calda, l’aria profuma di zagara e i paesaggi sembrano risvegliarsi da un lungo sonno, pronti a farsi ammirare in tutta la loro prepotente meraviglia.
Il momento della svolta è ormai vicino, poiché nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 sposteremo le lancette avanti di un’ora. Quest’anno l’ora legale arriva in anticipo rispetto al 2025, regalandoci immediatamente quel prezioso bonus di sole pomeridiano che trasforma ogni pomeriggio in un’opportunità di scoperta. Questo cambio di orario significa avere finalmente il tempo necessario per perdersi nei tramonti infuocati della Costa degli Dei, dove il sole sembra tuffarsi direttamente nel mare, o per godersi le ultime sfumature di azzurro intenso che bagnano le scogliere di Scilla.
Con l’ora legale, la Calabria diventa un vero palcoscenico a cielo aperto dove la natura riprende i suoi spazi. Le ore di luce extra permettono di addentrarsi tra i sentieri della Sila e dell’Aspromonte, dove il verde diventa brillante sotto un cielo limpido, oppure di passeggiare senza fretta tra i vicoli dei borghi antichi che costellano l’entroterra. Anche il litorale cambia volto, invitando a lunghe camminate sulle spiagge dello Ionio e del Tirreno che, libere dalla folla estiva, offrono una pace rigenerante.
Quello di quest’anno è l’inizio di un ciclo che vedrà la primavera giocare d’anticipo anche nei prossimi anni. È un invito a non restare chiusi in casa, a riappropriarsi degli spazi aperti e a valorizzare quel patrimonio inestimabile che abbiamo la fortuna di vivere ogni giorno. La nostra regione non è solo una meta da cartolina, ma un’esperienza sensoriale che con il ritorno dell’ora legale si dilata e si intensifica. Prepariamo quindi gli occhi e il cuore, perché la stagione della luce sta per iniziare ufficialmente.



