Un incidente stradale causato dall’improvviso attraversamento di un cinghiale si è concluso con un indennizzo diretto pagato dalla Regione Calabria.
Attraverso un decreto del Dipartimento Agricoltura, pubblicato sul Bollettino ufficiale regionale, l’amministrazione ha disposto il pagamento di 1.976 euro a favore di un cittadino coinvolto in un sinistro nel corso del 2025.
La richiesta era stata ufficialmente protocollata il 17 dicembre 2025. Inizialmente, il danneggiato aveva presentato una domanda di risarcimento per una cifra complessiva di 2.470 euro a copertura dei danni subiti. Tuttavia, in seguito all’istruttoria amministrativa condotta secondo le normative vigenti, l’ente regionale ha riconosciuto un importo inferiore rispetto a quello inizialmente preventivato dal richiedente.
I dettagli del decreto e le modalità di pagamento
Il provvedimento amministrativo stabilisce che l’erogazione della somma avvenga tramite bonifico bancario. Per coprire la spesa, la Regione ha attinto alle risorse specifiche del capitolo di bilancio dedicato agli indennizzi per i danni provocati dalla fauna selvatica.
L’iter si è concluso seguendo le direttive del Regolamento regionale numero 2 del 2025, lo strumento normativo che disciplina la gestione dei sinistri stradali causati dai cinghiali. Prima di procedere con la liquidazione definitiva, l’amministrazione ha inviato una comunicazione ufficiale al cittadino indicando la cifra riconosciuta e richiedendo contestualmente la sottoscrizione di un atto di rinuncia a eventuali azioni legali future contro l’ente per il medesimo episodio.
L’accordo transattivo e la rinuncia al contenzioso
Con l’accettazione dell’indennizzo, il destinatario del provvedimento ha firmato una dichiarazione formale con cui abbandona ogni ulteriore pretesa o contenzioso giudiziario nei confronti della Regione Calabria. Questa procedura è un elemento cardine del regolamento approvato dalla Giunta regionale per affrontare le criticità legate alla crescente presenza di ungulati nelle aree rurali e interne del territorio.
L’intervento si inserisce nel quadro delle misure introdotte dalla legge di stabilità regionale 2025. La norma punta a garantire un ristoro economico celere ai cittadini coinvolti in incidenti stradali con animali selvatici, cercando al contempo di arginare l’incremento delle cause civili contro l’amministrazione pubblica, diventate particolarmente numerose negli ultimi anni a causa della proliferazione dei cinghiali lungo le arterie stradali calabresi.



