L’aeroporto internazionale di Saarbrücken è diventato lo scenario di un importante incontro tra domanda turistica europea ed eccellenze italiane in occasione di “Destination Dolce Vita”.
L’iniziativa ha registrato un bilancio estremamente positivo, attirando l’attenzione di agenzie di viaggio, buyer e operatori del settore interessati alle nuove rotte verso il Sud Italia. Al centro del progetto si colloca il collegamento stagionale attivato dalla compagnia Ryanair, che garantirà due frequenze settimanali tra lo scalo tedesco e l’aeroporto di Lamezia Terme, aprendo un canale diretto non solo per la regione del Saarland, ma anche per i territori limitrofi di Francia, Lussemburgo e Belgio.
Un racconto autentico tra identità e territorio
La Regione Calabria è stata la protagonista assoluta della manifestazione, grazie all’attività dell’associazione Kalabria Italiae Mundi E.V. Attraverso un format immersivo, il terminal aeroportuale è stato trasformato in uno spazio di networking dove la tradizione ha incontrato l’innovazione turistica. Durante un workshop tematico, Silvestro Parise, Consultore della Regione Calabria in Germania, e Valerio Caparelli, esperto di marketing territoriale, hanno illustrato una narrazione coerente della destinazione calabrese, evidenziando come l’autenticità sia oggi uno dei fattori più ricercati dal mercato internazionale.
L’evento ha goduto di un parterre istituzionale di alto profilo, con la partecipazione del Ministro dell’Economia del Saarland, Jürgen Barke, dell’Europarlamentare Manuela Ripa e del Console Generale d’Italia a Francoforte sul Meno, Massimo Darchini. Accanto ai vertici del Flughafen Saarbrücken, hanno contribuito allo sviluppo di percorsi esperienziali la ITKAM – Camera di Commercio Italiana per la Germania e il Consorzio di Tutela “Finocchio IGP di Isola Capo Rizzuto”, presente con il presidente Aldo Luciano e il direttore Enzo Talotta.
Eccellenze locali e nuove prospettive di viaggio
Il racconto della Calabria si è snodato attraverso una selezione di luoghi simbolo e figure storiche che ne definiscono il patrimonio culturale. «In questa speciale occasione interattiva, insieme a Caterina Perino e Giuseppina Grillo, abbiamo presentato una Calabria da vivere, non solo da visitare, espressa in un viaggio sensoriale tra le eccellenze del territorio, con prospettive e rotte che non sono solo quelle dei collegamenti aerei, ma quelle che indirizzano verso luoghi e punti di interesse che possono diventare veri e propri ponti tra comunità e culture» ha dichiarato Silvestro Parise.
Tra le mete promosse figurano il borgo di Morano Calabro, situato nel Parco Nazionale del Pollino e rilanciato dal Commissario Luigi Lirangi, e le proposte di turismo attivo di Verzino Adventure nel Marchesato Crotonese, tra grotte rupestri e i diapiri salini di Zinga e Castelsilano. Spazio anche alla storia scientifica con la figura di Luigi Lilio da Cirò, l’ideatore del calendario gregoriano, celebrato nel 450° anniversario della sua scomparsa con il sostegno del sindaco Mario Sculco.
Il mercato nord europeo e il turismo sostenibile
Il successo dell’iniziativa, supportata dalla responsabile marketing dello scalo Inga Schönenberger, conferma la crescita del turismo incoming verso mete meno convenzionali. Valerio Caparelli ha sottolineato al termine del workshop l’importanza di intercettare questa domanda: «Il mercato tedesco e nord europeo guarda con grande interesse a destinazioni come la Calabria, terra capace di offrire autenticità e qualità. E noi dobbiamo essere bravi e pronti ad intercettare questa domanda crescente verso mete meno convenzionali ma ricche di contenuti, che possono far vivere esperienze autentiche e personalizzate. Dobbiamo disegnare nuove rotte che possano diventare concretamente una leva per il turismo incoming e mettere in campo opportunità innovative e sostenibili con cui valorizzare tutti quei territori ancora poco esplorati dal grande pubblico europeo».



