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Vibo Marina, incendio distrugge un’auto: trovata una bottiglia con liquido infiammabile

La serenità notturna di Vibo Marina è stata bruscamente interrotta da un violento incendio che ha coinvolto un’autovettura di grossa cilindrata.

Il rogo ha interessato una BMW parcheggiata lungo la pubblica via, a breve distanza dall’abitazione del proprietario. La rapidità con cui le fiamme hanno avvolto il mezzo non ha lasciato alcuno scampo al veicolo, che è risultato completamente distrutto al termine delle operazioni di spegnimento, nonostante la celerità dei soccorsi.

I rilievi degli investigatori e l’ipotesi del dolo

Le prime risultanze emerse dai sopralluoghi effettuati nell’immediatezza del fatto orientano l’attività investigativa verso una matrice non accidentale. Tra le ipotesi al vaglio delle forze dell’ordine spicca con forza la pista del dolo. Secondo quanto trapelato, sul posto sarebbero stati rinvenuti elementi inequivocabili riconducibili all’utilizzo di una bottiglia contenente liquido infiammabile, dettaglio che confermerebbe la volontà deliberata di appiccare il fuoco al mezzo. Gli specialisti della scientifica e i reparti operativi stanno analizzando ogni reperto per ricostruire con esattezza le modalità dell’azione criminale.

Intervento dei soccorsi e indagini a tutto campo

L’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Vibo Marina si è rivelato fondamentale non solo per estinguere l’incendio, ma anche per mettere in sicurezza l’intera area, evitando che le lingue di fuoco potessero lambire le abitazioni circostanti o altri mezzi in sosta nelle vicinanze. Sul luogo del sinistro sono intervenuti prontamente i Carabinieri e la Polizia di Stato, che hanno avviato congiuntamente le indagini per fare luce sulla dinamica e sul possibile movente dell’atto.

Accertamenti sul proprietario e riserbo della Procura

Il proprietario della BMW è stato già ascoltato dagli inquirenti per verificare l’esistenza di eventuali minacce o attriti recenti che possano aver innescato una ritorsione. Al momento, la Procura della Repubblica mantiene il massimo riserbo sulle indagini e nessuna pista viene esclusa. Proseguono incessantemente gli accertamenti per individuare i responsabili del gesto e chiarire il contesto in cui è maturato l’episodio.