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Pasqua in Calabria: attesi picchi di traffico del 25% per le gite fuori porta

La rete Anas, società del Gruppo Fs, si prepara a gestire un volume di traffico imponente in occasione delle festività pasquali. Le stime indicano che, da oggi fino a martedì 7 aprile, circoleranno circa 60.000.000 di veicoli lungo le arterie stradali e autostradali di competenza.

L’incremento dei flussi inizia a manifestarsi già nella giornata odierna con un aumento dell’8%, destinato a toccare punte del 10% giovedì 2 aprile e del 3% venerdì 3 aprile. Il Centro e il Sud Italia rimangono le mete predilette dai viaggiatori, con una forte concentrazione di spostamenti verso le località balneari e la Calabria.

L’appello alla sicurezza stradale di Claudio Andrea Gemme

La gestione della mobilità durante i giorni di festa pone l’accento sulla prevenzione e sul comportamento responsabile degli automobilisti. L’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di mantenere la massima concentrazione durante gli spostamenti, spesso caratterizzati da percorrenze di breve e media durata.

«In queste festività, caratterizzate da spostamenti di breve e media percorrenza, è fondamentale rispettare i limiti di velocità, mantenere le distanze di sicurezza e, soprattutto, evitare ogni distrazione alla guida, in particolare l’uso del cellulare» ha dichiarato Gemme.

L’Amministratore Delegato ha poi ribadito l’impegno costante dell’azienda in sinergia con le istituzioni: «La sicurezza dipende dai nostri comportamenti. Insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alle Forze dell’Ordine, siamo in prima linea per garantire prevenzione, vigilanza e soccorsi tempestivi. Vogliamo assicurare un viaggio sereno a chi si mette al volante». In tale ottica, proseguono le attività di sensibilizzazione legate a campagne come “Guida e basta” e lo spot “Quando sei alla guida tutto può aspettare”.

Variazioni dei flussi e proiezioni per il fine settimana

Il monitoraggio del traffico evidenzia una flessione tra sabato 4 aprile e la domenica di Pasqua, giornata in cui si prevede un calo della circolazione pari al 15%, con picchi di riduzione del 23% sulle lunghe percorrenze nelle regioni del Nord. Al contrario, il Sud e la Calabria registreranno un trend opposto dovuto alle tradizionali gite fuori porta, con aumenti della mobilità locale che potrebbero raggiungere il 25%. La ripresa massiccia della circolazione è attesa per martedì 7 aprile, con un incremento stimato dell’11% rispetto alla media consueta.

Misure di vigilanza e limitazioni per i mezzi pesanti

Per favorire la fluidità della circolazione, sono state predisposte specifiche restrizioni per i mezzi pesanti. Il blocco sarà attivo venerdì 3 aprile dalle 14 alle 22, sabato 4 dalle 9 alle 16, mentre per domenica 5 e lunedì 6 l’interdizione sarà valida dalle 9 alle 22. Infine, martedì 7 aprile i mezzi pesanti non potranno circolare dalle 9 alle 14. Anas garantirà il presidio delle strade attraverso l’impiego di 2.500 operatori su turni e oltre 200 addetti impegnati nelle Sale Operative Territoriali per il monitoraggio h24.

Criticità sulle principali arterie calabresi

L’attenzione resta alta in Calabria, dove l’aumento dei flussi coinvolgerà in particolare la strada statale 106 “Jonica” e la strada statale 18 “Tirrenia Inferiore”. Queste direttrici, fondamentali per il collegamento tra le località turistiche e i centri regionali, saranno soggette a un monitoraggio intensivo, specialmente durante la fase del controesodo prevista tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile verso i grandi centri urbani.