La trentaquattresima giornata di Serie B ha offerto un epilogo imprevedibile nella sfida tra Avellino e Catanzaro. La prima frazione di gioco si è conclusa senza reti, caratterizzata da ritmi contratti e poche fiammate offensive, nonostante un Avellino leggermente più propositivo nel tentativo di scardinare la difesa ospite.
Il match si è acceso drasticamente nel secondo tempo. Al 60′ la formazione calabrese è riuscita a portarsi in vantaggio grazie a un’azione da calcio piazzato. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Pontisso, Pietro Iemmello si è avventato sul pallone trovando la zampata decisiva per battere il portiere avversario e sbloccare l’incontro.
Il rigore fallito e l’incredibile recupero
L’Avellino ha cercato immediatamente la reazione e ha avuto la grande opportunità per ristabilire la parità al 76′. Un fallo in area di rigore ha permesso a Favilli di presentarsi sul dischetto, ma la sua conclusione è stata intercettata da Pigliacelli, autore di un intervento che sembrava aver blindato il risultato in favore del Catanzaro.
Le emozioni più forti sono però arrivate nei minuti finali. Durante il quarto e ultimo minuto di recupero, l’Avellino ha usufruito di un corner tentando il tutto per tutto. Anche il portiere Iannarilli si è spinto nell’area avversaria per partecipare all’ultima mischia della partita. Proprio l’estremo difensore biancoverde ha trovato il tempo giusto per lo stacco, colpendo di testa e siglando il gol del definitivo 1-1.
Nonostante la beffa subita in extremis, il Catanzaro mantiene una posizione solida nella griglia playoff, restando stabilmente al quinto posto della classifica generale con 54 punti raccolti finora.



