Gli agenti della Squadra Mobile di Crotone hanno portato a termine un’importante operazione di controllo del territorio, culminata con l’arresto di due uomini in esecuzione di provvedimenti emessi dalla locale Procura della Repubblica. L’attività si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio volto a garantire la sicurezza urbana e il rispetto delle misure giudiziarie.
Condanne definitive e trasferimenti in carcere
Il primo arresto riguarda un giovane pregiudicato, condannato in via definitiva alla pena di 5 anni e 5 mesi di reclusione. L’episodio che ha portato alla condanna risale al 30 ottobre scorso, quando l’uomo si rese protagonista di un’aggressione lungo una pista ciclabile. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’aggressore avrebbe colpito alla schiena un ciclista con un’arma da taglio al culmine di una lite scaturita poiché l’auto dell’uomo ostruiva il passaggio della bicicletta. Dopo le formalità, il soggetto è stato condotto presso la Casa Circondariale di Crotone.
Un secondo provvedimento restrittivo è stato eseguito nei confronti di un altro uomo, destinatario di una condanna definitiva a 6 anni e 6 mesi di reclusione. Al termine delle procedure di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la struttura carceraria di Vibo Valentia per l’espiazione della pena.
Monitoraggio del territorio e attività di prevenzione
Oltre agli arresti, l’azione della Polizia di Stato ha prodotto una serie di denunce e segnalazioni durante i controlli straordinari effettuati in diverse aree della città. Un uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il possesso ingiustificato di un coltello a serramanico con una lama di 7 cm. Sul fronte del contrasto al consumo di stupefacenti, due persone sono state segnalate alla Prefettura dopo il sequestro di dosi di hashish e cocaina destinate all’uso personale.
Il bilancio complessivo dell’attività registra l’identificazione di 322 persone, 67 delle quali sono risultate gravate da precedenti in banca dati. Sono stati inoltre controllati 160 veicoli ed effettuate numerose verifiche domiciliari mirate a soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, per accertare il regolare rispetto delle prescrizioni imposte dal giudice.



