Il territorio calabrese si trova attualmente interessato da una configurazione meteorologica dominata da correnti meridionali cariche di polveri desertiche provenienti dal Sahara. Le raffiche di Scirocco hanno raggiunto intensità significative, rendendo l’atmosfera opaca e lattiginosa su gran parte della regione, con mari che risultano agitati lungo i litorali.
Il fenomeno dei cieli carichi di pulviscolo
Alla base di questa situazione si colloca un sistema ciclonico attivo sul Nord Africa, la cui forza è stata sufficiente a sollevare massicce quantità di sabbia trasportandole attraverso il Mediterraneo. La sospensione di queste particelle in atmosfera agisce filtrando la luce solare e conferendo al cielo una caratteristica tonalità giallastra, un segnale che precede l’arrivo imminente delle piogge.
L’arrivo delle precipitazioni fangose
L’evoluzione meteo delle prossime ore prevede piogge che, interagendo con la sabbia sospesa, daranno luogo al fenomeno della cosiddetta pioggia sporca. Le precipitazioni trascineranno al suolo il pulviscolo sahariano, provocando depositi fangosi visibili su strade, veicoli e ogni superficie esposta all’aperto.
Allerta per raffiche e mareggiate
Il quadro climatico rimane critico a causa di venti forti o di burrasca dai quadranti meridionali. Questo scenario comporta il rischio concreto di mareggiate lungo le coste maggiormente esposte, con potenziali disagi per i centri abitati costieri e le infrastrutture situate in prossimità dei litorali.
Instabilità e rischio di temporali intensi
Il divario termico tra il calore registrato nei giorni scorsi e l’ingresso di masse d’aria più instabili sta creando un contesto atmosferico dinamico. Si prevedono temporali che potrebbero assumere carattere di forte intensità, accompagnati da attività elettrica, raffiche improvvise e locali episodi di grandine.
Prospettive per i prossimi giorni
La fase di instabilità è destinata a caratterizzare il tempo ancora per diverse ore, con una continua alternanza tra piogge e temporanee schiarite. Un miglioramento della qualità dell’aria e il ritorno a cieli limpidi avverrà soltanto con un mutamento sostanziale della circolazione atmosferica, capace di allontanare le correnti cariche di sabbia.



