Cariati è diventata il palcoscenico di un’importante iniziativa dedicata all’inclusione e all’abbattimento delle barriere comunicative. Lo scorso 18 aprile, il borgo ha ospitato il tour culturale e sociale “Cariati: un viaggio tra cultura e sociale”, organizzato dal Consiglio Regionale ENS Calabria in sinergia con la Rappresentanza Intercomunale ENS Rossano–Corigliano e le Sezioni Provinciali ENS di Cosenza e Crotone. L’evento ha visto la partecipazione di circa 70 persone sorde, che hanno potuto fruire appieno delle bellezze locali grazie a un servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS).
Un impegno concreto per l’inclusione istituzionale
La manifestazione non è stata soltanto una visita guidata, ma un momento di confronto istituzionale di alto profilo. Alla presenza del sindaco Cataldo Minò, della delegata alla Cultura Alda Montesanto e del Presidente ENS Calabria, cav. Antonio Mirijello, è emersa la volontà di trasformare l’accessibilità da evento sporadico a pilastro strutturale della gestione cittadina. Durante l’incontro, Mirijello ha proposto l’avvio di un protocollo d’intesa ufficiale con il Comune di Cariati. Questo accordo mira a stabilizzare i servizi dedicati all’inclusione, con un focus particolare sul potenziamento dell’interpretariato LIS, anche attraverso modalità da remoto, per garantire una comunicazione efficace e continua tra la pubblica amministrazione e i cittadini sordi.
Percorsi culturali tra storia e condivisione
Dopo l’accoglienza ufficiale nella sala consiliare di Palazzo Venneri, il gruppo ha esplorato i luoghi simbolo del territorio. Il percorso ha toccato il Bastione degli Spinelli, l’area del porto e la Cattedrale di San Michele Arcangelo. Una tappa significativa è stata la visita al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni (Mu.M.A.M.), dove i partecipanti hanno potuto approfondire la storia e le tradizioni locali attraverso un’esperienza resa totalmente accessibile.
Una rete territoriale per l’abbattimento delle barriere
Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile da una fitta rete di collaborazioni. Oltre ai saluti in videocall di Pasqualina Straface, Assessore regionale all’inclusione sociale, hanno offerto il proprio contributo diverse figure chiave del territorio: don Agostino Stasi, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale delle persone con disabilità, Francesco Cufari, Presidente della Lega Navale Cariati, Antonio Scarnato, consigliere delegato ai Turismi, e Assunta Scorpiniti, responsabile del Mu.M.A.M. Questa sinergia tra enti diversi ha dimostrato come la rimozione delle barriere culturali sia un obiettivo raggiungibile solo attraverso un impegno collettivo e azioni coordinate.



