Le attività di controllo del territorio condotte dalla Polizia di Stato nella provincia di Cosenza hanno portato a un importante intervento nella giurisdizione di Castrovillari.
Sotto la direzione e il coordinamento del Procuratore Capo Alessandro D’Alessio, gli agenti della Squadra Mobile, supportati dalle unità cinofile, hanno eseguito una serie di verifiche mirate alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, frutto di una costante attività info-investigativa.
Il blitz a Papasidero e il rinvenimento del materiale
L’operazione ha interessato in modo particolare il comune di Papasidero, dove è stata effettuata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di un residente. Durante l’ispezione, gli operatori hanno rinvenuto un quantitativo di sostanze stupefacenti che comprendeva 3 grammi di cocaina e 20 grammi di hashish. Oltre alla droga, sono stati sequestrati strumenti ritenuti funzionali all’attività illecita, tra cui bilancini elettronici di precisione, una macchina per il confezionamento sottovuoto e diversi ritagli di materiale plastico utilizzati per la preparazione delle singole dosi. L’attività si è conclusa con l’arresto del soggetto, per il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Sequestro di armi e munizioni
Nel medesimo contesto operativo, l’intervento della Polizia di Stato si è esteso nei confronti di un altro individuo. In questo caso, le autorità hanno proceduto alla denuncia per i reati di omessa custodia e detenzione illegale di armi. Il sequestro penale ha riguardato un piccolo arsenale composto da 7 fucili, una pistola calibro 7,65 e circa 100 munizioni di vario calibro. Le procedure sono state eseguite nel pieno rispetto dei diritti degli indagati, i quali sono da ritenersi presunti innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza irrevocabile.



