Una caduta simultanea, compatibile con i traumi riscontrati sui corpi. È questo l’elemento principale emerso dagli esami autoptici eseguiti nella tarda serata di ieri sui resti della madre e dei suoi due figli, deceduti nella notte tra martedì e mercoledì.
Le operazioni peritali, condotte dall’équipe di medicina legale dell’Università di Catanzaro sotto la guida della professoressa Isabella Aquila, pur non avendo ancora delineato un quadro definitivo, sembrano escludere l’ipotesi secondo cui la donna avrebbe lanciato i bambini nel vuoto prima di compiere il gesto estremo.
I rilievi indicherebbero che Anna Democrito e i piccoli Giuseppe e Nicola, rispettivamente di 4 anni e 4 mesi, sarebbero precipitati insieme dal balcone della loro abitazione al terzo piano. Le indagini proseguono per stabilire con certezza ogni dettaglio della dinamica, mantenendo il massimo riserbo professionale. Dagli ambienti investigativi viene ribadito che è necessario attendere tutti i riscontri tecnici prima di trarre conclusioni definitive.
Il cordoglio della comunità e il lutto cittadino
Catanzaro si prepara a rendere l’ultimo omaggio a una famiglia distrutta da un dramma che ha profondamente scosso l’opinione pubblica. Per la giornata delle esequie è stato proclamato il lutto cittadino, un atto formale per esprimere lo sgomento e la vicinanza di una comunità che si è riscoperta unita in un silenzioso abbraccio ai familiari delle vittime.
Camera ardente e l’ultimo saluto nella Basilica
Questa mattina le salme sono state trasferite presso la Casa Funeraria Elysium, dove è stata allestita la camera ardente. Dalle ore 11,30 cittadini e conoscenti hanno iniziato a confluire nella struttura per un momento di raccoglimento e preghiera.
I funerali si svolgeranno domani, sabato 25 aprile, alle ore 17, presso la Basilica dell’Immacolata. Nel manifesto funebre che annuncia il rito, i due bambini vengono ricordati come i suoi angeli, un’immagine che sottolinea la drammaticità di una perdita che lascia la città in attesa di risposte e avvolta nel dolore.



