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Rigenerazione ambientale, oltre 6 milioni a 32 Comuni calabresi: firmate le convenzioni in Cittadella

L’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, ha presieduto oggi un incontro presso la Cittadella regionale a Catanzaro con i sindaci dei comuni calabresi coinvolti nell’avviso pubblico dedicato al ripristino e alla riqualificazione ambientale.

La riunione è stata l’occasione formale per la firma e la consegna delle convenzioni, segnando un passo decisivo per l’avvio degli interventi mirati al recupero di aree compromesse sul territorio regionale.

Nel corso della seduta, l’assessore ha delineato il valore strategico di questa iniziativa, evidenziando come la tutela del territorio rappresenti una priorità per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Sono complessivamente 32 i comuni calabresi che beneficeranno dei finanziamenti previsti dal bando, finalizzati a restituire sicurezza e decoro agli spazi pubblici.

Ripartizione delle risorse e tipologie di intervento

Il programma mette in campo una dotazione finanziaria complessiva superiore ai 6 milioni di euro. Tali risorse derivano dai proventi delle sanzioni ambientali, che vengono così reinvestiti per finalità di ripristino e bonifica. Antonio Montuoro ha illustrato la logica dell’intervento dichiarando che “l’iniziativa rientra in un più ampio programma regionale che mette a disposizione oltre 6 milioni di euro per sostenere interventi di ripristino, recupero e riqualificazione ambientale, con particolare attenzione agli spazi pubblici compromessi da fenomeni di abbandono di rifiuti. Queste risorse provengono dalle sanzioni ambientali, tornano a beneficio dei cittadini, in un’ottica di circolarità dell’azione amministrativa e rappresentano un segnale concreto di attenzione verso i territori e consentono ai comuni di intervenire in maniera efficace per restituire decoro e sicurezza agli spazi pubblici, contrastando fenomeni diffusi di degrado ambientale”.

L’avviso pubblico si suddivide in due canali di finanziamento specifici. La prima linea d’intervento, dotata di oltre 3,95 milioni di euro, riguarda il ripristino ambientale delle aree demaniali lungo i corsi d’acqua colpiti dall’abbandono di rifiuti speciali e pericolosi. La seconda linea, per un importo di 2,2 milioni di euro, è destinata alla rimozione dei rifiuti e alla riqualificazione di aree pubbliche urbane degradate. I contributi assegnati per ogni singolo progetto variano tra 100.000 e 200.000 euro, coprendo i costi dei lavori, le bonifiche e gli oneri tecnici necessari.

Procedure di erogazione e tempi di attuazione

Per garantire l’immediata operatività dei cantieri, il dirigente generale del dipartimento Ambiente, Salvatore Siviglia, ha fornito chiarimenti sulle modalità di erogazione dei fondi. È stata prevista la liquidazione anticipata dell’80% del finanziamento concesso, una misura pensata per accelerare l’avanzamento dei lavori in vista della stagione estiva, con un occhio di riguardo per le località costiere che vedono aumentare la pressione antropica nei prossimi mesi.

L’evento ha visto la partecipazione della dirigente di settore Elvira Costantino e del responsabile del procedimento Domenico Albano. La consegna delle convenzioni ai rappresentanti locali conclude la fase burocratica, trasferendo la responsabilità operativa agli enti comunali per l’esecuzione delle opere di rigenerazione.