Il percorso finalizzato al miglioramento del decoro urbano e della sostenibilità nel territorio di Rende ha segnato una tappa decisiva la mattina del 23 aprile. Presso la Cittadella di Germaneto, si è concluso l’iter amministrativo che permette al Comune di beneficiare di un finanziamento di circa 200.000 euro. Queste risorse sono specificamente destinate a operazioni di ripristino, recupero e riqualificazione ambientale di aree degradate distribuite su tutta la superficie comunale.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio avviato alla fine del 2025, quando la Regione Calabria ha pubblicato un bando da 6.151.081 euro rivolto agli enti locali per sostenere opere a tutela dell’ambiente. Rende è riuscita a ottenere la cifra massima prevista per ogni singolo beneficiario, pari appunto a 200.000 euro. Gran parte di tale somma risulta già liquidata e la gestione dei fondi avverrà seguendo le linee guida di una convenzione sottoscritta dal sindaco Sandro Principe e dal dirigente generale del Dipartimento per la Sostenibilità ambientale della Regione Calabria, Salvatore Siviglia.
Gli obiettivi del piano di recupero territoriale
L’acquisizione del finanziamento e l’approvazione del progetto rappresentano un risultato che certifica l’attenzione istituzionale verso le tematiche ecologiche. Gli interventi previsti mirano a restituire decoro a spazi attualmente compromessi, trasformando zone marginali o trascurate in aree riqualificate. L’amministrazione comunale considera infatti la tutela del territorio una priorità strategica per garantire una migliore qualità della vita ai residenti e per contrastare i fenomeni di abbandono che colpiscono alcune porzioni del tessuto urbano e periurbano.
Alla riunione operativa tenutasi nella sede della giunta regionale ha preso parte il vicesindaco Fabio Liparoti, intervenuto in rappresentanza del sindaco Principe per formalizzare gli ultimi passaggi necessari all’avvio delle attività. Grazie allo sblocco di questi fondi, il Comune potrà ora procedere con l’attuazione dei piani di intervento tecnico, focalizzati sulla bonifica e sul recupero funzionale dei siti individuati durante la fase di partecipazione al bando.



