L’onda lunga della Settimana Verde promossa da Ambiente Mare Italia continua a produrre effetti significativi sui territori, superando i confini temporali della manifestazione svoltasi tra il 10 e il 22 aprile.
I numeri complessivi della mobilitazione delineano un quadro di partecipazione straordinaria: oltre 130 eventi nazionali, 60.000 cittadini coinvolti e la partecipazione attiva di 20.000 studenti distribuiti in circa 100 Comuni. In questo contesto, la tutela dell’ambiente emerge come una responsabilità collettiva che unisce istituzioni e generazioni diverse.
L’impegno della scuola e dei volontari nella pineta comunale
Presso la pineta comunale di Cirò Marina, l’Asilo Nido Scuola dell’Infanzia Il Bosco Incantato ha tradotto la consapevolezza ambientale in azione diretta. Bambini di 3, 4 e 5 anni hanno esplorato l’area dotati di guanti e cappellini, dedicandosi alla raccolta dei rifiuti e all’osservazione dell’ecosistema. L’iniziativa ha visto la collaborazione dei volontari di Ambiente Mare Italia e del delegato Enzo Valente, noto come Enzo Sport, trasformando lo spazio naturale in un laboratorio educativo permanente dove il rispetto per il territorio viene appreso attraverso l’esperienza pratica.
La scelta pedagogica e il ruolo della comunità educante
Il percorso ha coinvolto contemporaneamente tutti i livelli della scuola dell’infanzia, basandosi sul principio che l’educazione ambientale debba iniziare precocemente per trasformarsi in comportamento naturale. Sotto la direzione di Filomena Cozza e il coordinamento di Sandra De Franco, l’istituto ha puntato sulla formazione delle coscienze. Il lavoro quotidiano delle educatrici Rossella, Elena, Gilda, Mariangela e Stella ha permesso di strutturare l’attività in modo organico, supportato dalla presenza delle famiglie che hanno partecipato attivamente, sottolineando come la sostenibilità sia un obiettivo da costruire in sinergia tra scuola e casa.
La continuità della missione di Ambiente Mare Italia
L’attività svolta a Cirò Marina si inserisce in una strategia più ampia che mira a colmare la necessità di una cultura ambientale costante. Alessandro Botti, presidente di Ambiente Mare Italia, ha evidenziato l’importanza di questi percorsi: «Esperienze come quella di Cirò Marina rappresentano il cuore della nostra missione. L’educazione ambientale non può essere episodica, ma deve diventare un percorso stabile, radicato nelle scuole e nei territori. Vedere i bambini impegnati in prima persona significa costruire oggi i cittadini consapevoli di domani. È su questa continuità che si gioca la vera sfida culturale del Paese».
Il programma di interventi sul territorio è destinato a proseguire nei prossimi mesi. Enzo Valente ha confermato che le giornate ecologiche calendarizzate tra aprile e maggio interesseranno le località di Cirò Superiore, Torretta di Crucoli, Torre Melissa e Strongoli Marina. «Abbiamo vissuto un momento bellissimo insieme a scuole e famiglie. Queste giornate sono fondamentali: i bambini portano a casa ciò che imparano, lo condividono, lo trasformano. È così che si formano cittadini consapevoli» ha dichiarato Valente, ribadendo la collaborazione con le scuole e le amministrazioni comunali locali.



