L’Arbëria si apre al mondo attraverso una proposta che invita a esplorare e vivere il territorio in modo autentico. Fili Meridiani APS ha lanciato Vemi Arbëria, un’iniziativa articolata che comprende un portale dedicato alle esperienze turistiche e una rivista culturale bilingue, pensata per raccontare l’identità profonda di queste comunità.
Il progetto trasforma il viaggio in un percorso immersivo, avvalendosi del contributo della guida AIGAE Alessandro Frontera e di una rete di esperti locali che operano come custodi di tradizioni e memoria.
L’offerta si rivolge a un pubblico internazionale, garantendo l’accessibilità grazie a servizi di accompagnamento e traduzione in albanese, inglese, tedesco, spagnolo e francese. Oltre alle attività sul campo, il progetto integra l’ospitalità attraverso convenzioni con strutture del territorio, come il Castello Michelina B&B di San Nicola dell’Alto, permettendo ai visitatori di immergersi totalmente nell’atmosfera dei luoghi.
Un palinsesto di esperienze tra natura e tradizione
Le proposte spaziano dai tour guidati nelle comunità arbëreshë ai laboratori dedicati alla preparazione della pasta tradizionale, fino alle degustazioni di menu tipici del territorio. Ampio spazio è dedicato alla dimensione simbolica e rituale, con esperienze incentrate sull’abito tradizionale e sulla partecipazione ai riti comunitari che conservano la spiritualità e la memoria collettiva.
Sul fronte naturalistico e storico, spiccano i percorsi di trekking come Skanderbeg di Pietra e l’itinerario Giglietto – Cascata, che fondono narrazione storica e paesaggi incontaminati. Il progetto valorizza inoltre luoghi simbolici di innovazione culturale come il MUZÈ – Spazio Arbëria. Accanto alla dimensione pratica delle esperienze, la rivista Vemi Arbëria, con traduzioni in lingua albanese curate da Federica De Bastiani, funge da spazio editoriale per approfondimenti e visioni contemporanee capaci di intrecciare il passato con il futuro delle comunità.
Gli obiettivi e il debutto internazionale
L’iniziativa mira a promuovere un turismo sostenibile e a generare nuove opportunità per i territori, salvaguardando al contempo il patrimonio linguistico e paesaggistico. Il debutto internazionale del progetto è avvenuto presso la Fiera del Turismo di Prishtina, in Kosovo, il 17 e 18 aprile 2026, rappresentando un momento significativo per il rafforzamento dei legami tra l’Arbëria e il mondo albanese.
Ettore Bonanno, curatore grafico e dei testi, ha spiegato la visione alla base dell’opera: «Vemi Arbëria! nasce dall’esigenza di raccontare l’Arbëria in modo nuovo, contemporaneo, senza perdere il legame con le radici. La rivista e il portale sono strumenti per dare voce alle comunità, valorizzare le loro storie e costruire una narrazione condivisa».
L’approccio integrato della piattaforma punta a creare una rete tra persone e territori, rendendo la destinazione accessibile e competitiva. Come sottolineato dai promotori, il progetto è stato costruito a 360 gradi per unire contenuti e innovazione digitale, rendendo l’Arbëria attrattiva per una platea globale senza sacrificarne l’originalità.



