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Aeroporto di Reggio Calabria, Occhiuto annuncia la svolta: lavori pronti in dieci giorni

Il rilancio dell’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria entra nella sua fase operativa finale. Attraverso un recente aggiornamento diffuso sui canali social, il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha fornito indicazioni precise sulla conclusione degli interventi di riqualificazione che stanno interessando lo scalo dello Stretto. Il sopralluogo effettuato presso il cantiere ha permesso di verificare l’avanzamento dei lavori, con una previsione di completamento fissata a brevissimo termine.

Un sopralluogo per accelerare i tempi

L’ispezione condotta dal Presidente Occhiuto, accompagnato dai tecnici della Sacal, ha evidenziato il raggiungimento di traguardi significativi nel cronoprogramma. Durante la visita, è emerso che le opere relative alla nuova pavimentazione e all’impiantistica sono state portate a compimento. Il progetto prevede l’allestimento di 4 gate, strutturati per gestire il flusso di passeggeri in modo più efficiente rispetto al passato.

Nel corso del dialogo con le maestranze presenti, Occhiuto ha ribadito la necessità di mantenere un ritmo serrato: «Ora dobbiamo accelerare tanto, ho visto che lavora tanta gente». La risposta dei tecnici della società di gestione ha confermato che mancano pochi giorni alla consegna definitiva degli spazi rinnovati.

Il ruolo di Ryanair e le prospettive internazionali

L’ammodernamento dell’infrastruttura si lega strettamente alla nuova strategia commerciale che ha visto il debutto di Ryanair sullo scalo reggino. L’apertura della base operativa da parte della compagnia low cost ha impresso un’accelerazione alla crescita dei volumi di traffico, confermando l’attrattività del territorio.

L’obiettivo dell’amministrazione regionale è quello di consolidare la posizione del “Tito Minniti” come scalo di riferimento per l’area dello Stretto, riducendo la dipendenza storica dall’aeroporto di Lamezia Terme. La trasformazione dello scalo in un hub internazionale mira a facilitare i collegamenti diretti con le principali capitali europee, favorendo non solo il comparto turistico ma anche l’afflusso di nuovi investimenti economici per l’intera provincia.