La piazza Porto Salvo ha ospitato una rappresentazione capace di coniugare fede, arte e impegno sociale, raccogliendo oltre 600 spettatori davanti al Santuario della Madonna di Porto Salvo.
Lo spettacolo intitolato “I giovani raccontano Francesco e Chiara” ha segnato uno dei momenti più significativi della settimana di festeggiamenti civili in onore della Vergine, registrando un ampio consenso di critica e pubblico. Ispirata al celebre musical “Forza venite gente” di Mario e Piero Castellacci, la messa in scena ha proposto una rilettura originale della storia di San Francesco d’Assisi e Santa Chiara, trasponendo il loro messaggio di fratellanza nella realtà contemporanea attraverso dialoghi tra giovani del nostro tempo.
Un partenariato d’eccellenza per la valorizzazione del territorio
L’iniziativa è stata il frutto di una complessa sinergia che ha visto il coinvolgimento di cinquantuno persone e un partenariato composto da cinque associazioni e una scuola. Promosso dall’associazione Arcadia, il progetto ha unito le energie di Kronos Arte, Professional Music Academy, Giovani per la Pace della Comunità di Sant’Egidio, l’Istituto di istruzione superiore Familiari e la scuola Etoile dance, diretta da Roberta Falcomatà.
L’intero apparato produttivo è stato curato internamente, dalle coreografie alle scenografie, fino alla registrazione integrale delle tracce musicali. Un elemento distintivo della produzione è stato il carattere inclusivo del cast, che ha visto la partecipazione di persone di ogni fascia d’età e di ragazzi con bisogni speciali, rendendo l’evento un esempio concreto di integrazione.
Il plauso delle istituzioni e il valore sociale del progetto
L’organizzazione, sostenuta dal comitato Cuore events e patrocinata dal Comune di Melito Porto Salvo, si è posta l’obiettivo di offrire ai giovani uno spazio di espressione fondato su valori quali il rispetto e la convivenza. Alla serata di giovedì 23 aprile hanno preso parte anche il sindaco Tito Nastasi e il vescovo della Diocesi Reggio-Bova, monsignor Fortunato Morrone. Entrambi hanno lodato la natura dell’evento, definendolo una scelta controcorrente rispetto alle tradizionali proposte di piazza.
Il progetto, avviato con i casting nel settembre dello scorso anno, si inserisce nel percorso di rivitalizzazione socio-culturale intrapreso dall’Amministrazione comunale per rafforzare il legame tra la municipalità e il tessuto



