Il coordinamento regionale Si Cobas Calabria, in seguito all’analisi della delibera N. 312/2026, ha inviato una richiesta formale ai vertici di Azienda Zero e dell’AOU Renato Dulbecco. L’organizzazione sindacale esige che tutti i contratti a tempo determinato, indipendentemente dal profilo professionale, vengano prorogati fino al 31 dicembre 2026. Tale misura si rende necessaria poiché le attuali scadenze previste per maggio metterebbero a rischio la continuità assistenziale e il futuro percorso di stabilizzazione dei lavoratori.
Parallelamente, il sindacato denuncia i gravi ritardi accumulati da Azienda Zero, sollecitando l’immediata attivazione delle commissioni per la valutazione delle domande di mobilità. Il tempo perso finora sta gravando sull’efficienza del sistema sanitario regionale e sulle aspettative del personale in attesa di ricollocamento.
Presso l’AOU Renato Dulbecco, la necessità di mantenere in servizio il personale precario appare ancora più evidente. Data la platea contenuta di lavoratori interessati, la proroga risulta fondamentale per garantire i livelli minimi di assistenza durante il periodo delle ferie estive e per coprire i vuoti organici in attesa che si concludano le procedure concorsuali e di mobilità per infermieri e OSS. Il Si Cobas Calabria sottolinea che il mantenimento in servizio di queste figure è l’unica soluzione percorribile per permettere alle aziende di concedere i nulla osta ai vincitori di concorso senza paralizzare i reparti.



