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Sport e inclusione alla Mediterranea: nasce il progetto University Sport Young Community

L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria consolida la propria vocazione sociale attraverso il lancio di University Sport Young Community.

Si tratta di un’iniziativa ambiziosa che individua nella pratica sportiva un pilastro fondamentale per il benessere, l’integrazione e lo sviluppo personale. Il progetto, sostenuto dalla Regione Calabria, dal CONI e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), ha lo scopo di potenziare le attività motorie dell’Ateneo, garantendo un accesso universale a tutti i membri della comunità accademica.

Una visione senza barriere per la crescita collettiva

Il coordinamento dell’iniziativa è affidato al Prof. Francesco Barreca, Delegato allo Sport e al Benessere, il cui obiettivo primario è la trasformazione dell’ambiente universitario in uno spazio sempre più sensibile alle diversità. L’idea di fondo è quella di un’Università che sappia abbattere i limiti fisici e culturali per favorire una partecipazione reale.

Il Rettore Giuseppe Zimbalatti ha illustrato i dettagli operativi di questo percorso di crescita, dichiarando: “Vogliamo valorizzare e ampliare le nostre strutture, comprese quelle sportive, per renderle funzionali alle esigenze di tutti. Oggi contiamo circa 100 iscritti con disabilità: l’Ateneo si sta attrezzando per garantire loro, e a tutti gli studenti, un’offerta sportiva qualificata e inclusiva”.

Le testimonianze delle campionesse paralimpiche

L’importanza dell’iniziativa è stata suggellata dai racconti di atlete di alto livello che hanno vissuto lo sport come strumento di riscatto. Enza Petrilli per il tiro con l’arco, Noemi Canino per il nuoto e Domenica Calandruccio per il lancio del peso hanno condiviso con gli studenti percorsi di resilienza e successi internazionali. Le loro storie hanno evidenziato come l’attività agonistica rappresenti un linguaggio universale, capace di convertire le criticità in occasioni di crescita e di superamento dei propri limiti.

Una rete istituzionale al servizio del territorio

Il lancio del progetto ha visto la convergenza di numerose figure di spicco dell’ambito accademico e sportivo. Oltre al Rettore e al coordinatore, hanno preso parte all’incontro il Direttore Generale Pietro Foti, la Prof.ssa Angela Busacca, coordinatrice del corso di laurea triennale in Scienze Motorie, e il rappresentante degli studenti Emanuele Logazzo. Fondamentale il supporto delle autorità sportive locali, rappresentate da Antonello Scagliola, Presidente CIP Calabria, e Tino Scopelliti, Presidente CONI Calabria.

Questa sinergia tra istituzioni mira a generare un impatto tangibile e duraturo sul tessuto sociale reggino. In merito all’orizzonte futuro del piano, il Prof. Francesco Barreca ha confermato la determinazione dell’istituzione nel perseguire obiettivi di equità sociale: “Il nostro impegno è fare in modo che nessuno resti indietro. Lo sport abbatte le barriere culturali e fisiche, creando nuove opportunità di crescita collettiva”.