Il ponte dei single di Bologna, situato presso l’affaccio di via Oberdan sul canale del Reno, continua a catalizzare l’attenzione dei media e del pubblico. Rossella Regina, giornalista e cantante d’origini calabresi, nonché madrina dell’iniziativa, ha recentemente svelato nuovi dettagli su questo progetto nato quasi 20 anni fa come un azzardo goliardico e rimasto anonimo fino all’inizio del 2025.
Dal piccolo schermo al sequel della fiaba digitale
La crescente popolarità dei “lucchetti ossimorici” ha portato la loro ideatrice nuovamente negli studi televisivi di 7Gold. Durante la partecipazione ai programmi 442 e Pronto rete 8, Rossella Regina ha illustrato il significato profondo di questi simboli, definiti ossimorici per sottolineare una valenza multi-significato che va oltre la semplice ricerca dell’anima gemella.
Tra le novità annunciate spicca il sequel della fiaba digitale Lucièt, una medusa speciale, curata dalla digital story-teller Stefania Reccia di Sublime Tecnologico. Inoltre, il ponte troverà spazio nella letteratura con un cameo dedicato nel romanzo A volte è complicato della scrittrice Isa Grassano, la cui presentazione ufficiale è prevista per il prossimo 10 giugno.
Il legame tra Bologna e la Calabria
L’iniziativa si prepara a varcare i confini regionali per approdare nel sud Italia. Rossella Regina ha confermato che il format del ponte dei single verrà esportato in Calabria, precisamente nei comuni di Laino Borgo e Laino Castello, in provincia di Cosenza. Si tratterà del primo omologo ufficiale della realtà bolognese in terra calabrese.
“Sono sinceramente commossa per ciò che questa iniziativa nata per gioco tanti anni fa abbia sollevato attorno a sé”, ha dichiarato Rossella Regina. “Dalla spontaneità e dalla genuinità di emozioni e idee si può generare un vortice di positività che può diventare anche un piccolo uragano, laddove si abbia la fortuna di incontrare lungo la strada altri cuori gentili”.
Nuove collaborazioni e valorizzazione urbana
Il progetto continua a espandersi attraverso sinergie con realtà digitali locali. Oltre al supporto consolidato di Bologna in un click, si segnala la collaborazione con l’account Instagram Bologna_Post_It, che immortala frasi evocative negli scorci più suggestivi della città, includendo stabilmente il ponte di via Oberdan tra i propri scenari.
Mentre l’attenzione mediatica nazionale si è spesso concentrata su fenomeni curiosi come quelli di Punta Marina, l’auspicio della fondatrice è che la ribalta definitiva tocchi ora a questi originali lucchetti, simboli di un legame creativo che unisce ormai le due sponde della penisola.



