L’offerta dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme si arricchisce per la stagione estiva 2026 grazie all’ampliamento del network di Aeroitalia. La compagnia ha annunciato l’introduzione di un collegamento inedito verso Cagliari e il ripristino della rotta verso Perugia, entrambi operativi a partire dal mese di giugno. Queste novità puntano a rafforzare la connettività interregionale tra Calabria, Sardegna e Umbria, facilitando gli spostamenti durante il picco della stagione turistica.
I dettagli dei nuovi voli per la Sardegna e l’Umbria
Il collegamento tra Lamezia Terme e Cagliari rappresenta una novità assoluta per lo scalo calabrese. La rotta sarà attiva dal 4 luglio al 29 agosto 2026 con due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato. Il volo partirà dalla Calabria alle 13.20 per atterrare in Sardegna alle 14.35, mentre il percorso inverso è previsto con partenza da Cagliari alle 11.20 e arrivo a Lamezia alle 12.35. Per questa tratta verrà impiegato un Boeing 737 con una capacità di 189 posti.
Parallelamente, dal 18 giugno al 13 settembre 2026, torneranno i voli diretti per Perugia, programmati ogni giovedì e domenica. In questo caso, la partenza da Lamezia Terme è fissata alle 16.30 con arrivo alle 18.10, mentre il volo dall’aeroporto umbro decollerà alle 14.00 per giungere in Calabria alle 15.40. La tratta sarà operata con un aeromobile ATR 72-600 da 68 posti.
Gli obiettivi strategici e lo sviluppo del territorio
L’espansione delle rotte mira a sostenere sia il turismo in entrata verso la Calabria sia la mobilità dei residenti. Massimo Di Perna, Chief Commercial Officer di Aeroitalia, ha sottolineato l’importanza del progetto: “Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per Perugia da Lamezia Terme, confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane, offrendo soluzioni di viaggio comode, rapide e pensate per le esigenze dei nostri passeggeri. La Calabria è una terra meravigliosa da scoprire e con questi collegamenti estivi vogliamo sostenere ulteriormente sia il turismo incoming nella regione che la mobilità dei calabresi verso la Sardegna e l’Umbria”.
Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici di Sacal, la società di gestione degli aeroporti calabresi. Marco Franchini, Amministratore Unico di Sacal, ha evidenziato come il collegamento diretto con la Sardegna sia un traguardo significativo: “Per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna, creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale”. In merito al volo per Perugia, Franchini ha auspicato che la ripresa stagionale possa in futuro trasformarsi in un collegamento stabile durante tutto l’anno, servendo così anche la folta comunità calabrese residente in Umbria.



