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Dalla Calabria il cane robot che sorveglia i cantieri: così Cantiere360 sfida burocrazia e ritardi

La scena che più ha colpito imprese, professionisti e studenti è stata quella del cane robot tra gli stand del Career Day di Unindustria Calabria. Non una trovata futuristica da salone internazionale, ma una tecnologia presentata a Catanzaro da Cantiere360, ecosistema digitale calabrese pensato per portare nei cantieri più sicurezza, tracciabilità e controllo.

Il robot, sviluppato nell’ambito della partnership con TOD System Srl, realtà tecnologica con sede a Marina di Davoli, è stato pensato come estensione fisica della piattaforma. Un dispositivo capace di muoversi negli ambienti più complessi dei cantieri, svolgere attività di videosorveglianza, pattugliare le aree di lavoro e verificare in tempo reale il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte degli operai. In caso di anomalie, il sistema può inviare segnalazioni alla direzione lavori. Una prospettiva che, in una regione come la Calabria, dove il tema della sicurezza nei cantieri, della legalità e della modernizzazione delle imprese resta centrale, assume un significato particolare.

Una piattaforma nata in Calabria per il mercato nazionale

Attorno al cane robot, però, c’è un progetto più ampio. Cantiere360 si presenta come un ecosistema operativo e finanziario per imprese edili, general contractor e fornitori. L’obiettivo dichiarato è intervenire sulle criticità che da anni frenano il settore: ritardi nei pagamenti, burocrazia, materiali bloccati in magazzino, difficoltà nel reperire forniture e rischi legali. Il progetto è stato presentato al Polo fieristico G. Colosimo di Catanzaro registrando, secondo quanto comunicato dall’azienda, oltre 4.000 presenze tra imprese, professionisti, giovani talenti e rappresentanti istituzionali.

Il cuore della piattaforma è un algoritmo di Smart Matching bidirezionale. Il costruttore può caricare una distinta base o un computo metrico e lasciare che l’intelligenza artificiale linguistica estragga quantità, materiali e necessità operative. Il sistema individua quindi i fornitori che hanno la merce disponibile a magazzino, valutando prezzo e distanza geografica per ridurre i tempi morti. Il meccanismo lavora anche a favore dei fornitori: i materiali fermi in magazzino, il cosiddetto dead-stock, possono essere intercettati dalla piattaforma e proposti ai cantieri vicini come offerte flash.

Sicurezza nei pagamenti e automazione dei controlli

Uno dei passaggi più delicati riguarda il tema dei pagamenti. Cantiere360 punta sul sistema Escrow, cioè il deposito a garanzia. Il fornitore prepara la spedizione solo dopo che i fondi del costruttore sono stati depositati e congelati su un conto dedicato. A consegna verificata, oppure allo svincolo dello Stato di avanzamento lavori (Sal), la transazione viene completata. Il sistema è progettato anche per gestire pagamenti dilazionati a 60 o 90 giorni, riducendo il rischio di insoluti.

Sul fronte amministrativo, l’intelligenza artificiale monitora documentazione e requisiti normativi dei subappaltatori, inibendo l’accesso al cantiere in caso di irregolarità. Tra le funzioni indicate figura anche il Red Flagging, un assistente digitale capace di analizzare contratti complessi e segnalare clausole potenzialmente svantaggiose.

Il supporto delle istituzioni e le voci dei protagonisti

L’infrastruttura digitale ha attirato l’attenzione delle autorità presenti al Career Day, tra cui il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il sottosegretario di Stato Wanda Ferro e l’eurodeputata Rosi Princi.

“Siamo profondamente onorati dall’attenzione e dal grande supporto ricevuti dalle massime cariche istituzionali presenti oggi”, ha dichiarato Gianluca Procopio, ceo di Cantiere360. “Cantiere360 è un progetto dal potenziale profondamente innovativo e so di poterlo affermare con assoluta certezza perché nasce dall’esperienza diretta sul campo: la mia famiglia, con l’impresa Costruzioni Procopio, opera in questo settore da ben quattro generazioni. Abbiamo costruito la soluzione tecnologica definitiva proprio perché noi per primi ne avevamo un disperato bisogno”.

Francesco Monteleone, cto di Cantiere360, ha sottolineato l’impatto tecnologico: “L’edilizia ha vissuto per decenni all’età della pietra digitale, ostaggio di burocrazia asfissiante e ritardi cronici. Con Cantiere360 non abbiamo lanciato un semplice portale, ma un’arma tecnologica di distruzione delle inefficienze. Abbiamo fuso un’Intelligenza Artificiale con un’infrastruttura fintech che disintegra l’incubo dei pagamenti a 114 giorni garantendo liquidità certa”.

In occasione del lancio, l’azienda ha annunciato una campagna di onboarding per le imprese che completeranno la registrazione nel mese corrente, offrendo tutoraggio dedicato e l’azzeramento delle fee sui primi tre accordi Escrow conclusi tramite l’app.