HomeCronacaHantavirus, esito negativo per il giovane...

Hantavirus, esito negativo per il giovane di Villa San Giovanni: lo Spallanzani conferma l’assenza di contagio

Federico Amaretti, il giovane marittimo originario di Villa San Giovanni, è risultato negativo all’hantavirus. Il ragazzo era stato posto in quarantena precauzionale in quanto passeggero dello stesso volo KLM su cui aveva viaggiato la donna sudafricana successivamente deceduta a causa dell’infezione. Nonostante l’allerta internazionale, Amaretti aveva rassicurato sulle proprie condizioni già nelle ore precedenti il responso.

I controlli sanitari e le procedure di isolamento

Il Ministero della Salute ha disposto controlli mirati su tutti i cittadini italiani presenti sul volo del 25 aprile. Nel caso del giovane calabrese, i prelievi sono stati eseguiti direttamente presso la sua abitazione per poi essere trasferiti all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. L’istituto romano è attualmente l’unico centro in Italia autorizzato alla processazione di questa specifica tipologia di campioni virologici. Sebbene il marittimo fosse asintomatico, la misura dell’isolamento fiduciario si è resa necessaria per escludere ogni rischio di diffusione del virus.

Il monitoraggio nazionale e gli altri casi sospetti

La nota ufficiale diffusa dal Ministero della Salute ha confermato che il quadro epidemiologico relativo ai contatti diretti è sotto controllo. Oltre al caso di Villa San Giovanni, sono risultati negativi anche i test effettuati a Milano su un turista britannico e sul suo accompagnatore, entrambi rintracciati dopo aver condiviso una tratta aerea tra Sant’Elena e Johannesburg.

Analogo esito negativo è giunto per una turista ricoverata a Messina con una diagnosi di polmonite. La donna, proveniente da una zona endemica dell’Argentina, era stata sottoposta a screening precauzionale sempre presso lo Spallanzani. Le autorità sanitarie hanno ribadito l’efficacia dei protocolli di sorveglianza attivati tempestivamente per monitorare i passeggeri potenzialmente esposti.