Il territorio di Acri celebra un traguardo di rilievo nazionale nel settore sportivo. Sabato 16 maggio, nella splendida cornice del Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino-Falcone, si è svolta la cerimonia ufficiale di premiazione per Alessandro Molinari, che ha ottenuto il titolo di maestro di sci alpino più giovane d’Italia per l’anno 2026.
Il giovane professionista, che ha soli 18 anni, frequenta l’ultimo anno scolastico presso la classe V B del Liceo Classico locale e si trova attualmente a gestire contemporaneamente gli impegni sportivi e la preparazione per l’imminente esame di maturità.
Una celebrazione tra orgoglio e commozione
L’evento di premiazione ha visto una partecipazione sentita da parte della comunità, dei familiari e dei rappresentanti del mondo scolastico. L’emozione per il riconoscimento è stata sottolineata dalle parole della professoressa Catia Scaglione, che ha espresso il proprio plauso per il percorso del giovane.
«Tra la viva commozione e la gioia visibile negli occhi dei genitori e di tutti i primi in sala, i migliori auspici per Alessandro: che possa proseguire verso mete sempre più alte, conservando intatte la passione e l’humanitas che lo distinguono come persona. Ad maiora semper!»
Il valore del traguardo per il territorio
Il percorso compiuto, che si snoda dai banchi del liceo fino alle vette e alle piste alpine del panorama nazionale, rappresenta un segnale importante per l’intera regione calabrese. Lo stesso Molinari ha voluto lanciare un messaggio legato all’identità territoriale e al superamento degli ostacoli geografici.
«I confini esistono solo nella testa» ha commentato il diciottenne, evidenziando come la determinazione permetta di raggiungere i massimi vertici nazionali partendo anche dalle realtà locali.



