Il sindaco di Polistena, Michele Tripodi, si è recato a Roma per celebrare e premiare ufficialmente Antonio Rao, l’atleta novantatreenne originario della cittadina pianigiana che da anni si distingue nelle più importanti competizioni podistiche nazionali e internazionali. L’incontro ha offerto l’occasione per riconoscere pubblicamente il valore di un uomo che ha trasformato la corsa in un messaggio universale di vitalità e dedizione.
Rao, che risiede da tempo fuori dalla sua terra d’origine, partecipa regolarmente alla tradizionale maratona di 42 chilometri della Capitale. Attraverso le sue imprese sportive, ha continuato a mantenere saldo il legame con le proprie radici, portando con fierezza il nome di Polistena sui palcoscenici agonistici più prestigiosi.
Il riconoscimento ufficiale e le parole del primo cittadino
Nel corso della premiazione, il sindaco Tripodi ha espresso profonda ammirazione per i traguardi raggiunti dal maratoneta, sottolineando l’impatto positivo della sua figura sulla comunità e in particolare sui più giovani.
«Poco fa ho avuto l’onore di premiare il nostro concittadino Antonio Rao, orgoglio di Polistena e straordinario esempio di forza, sacrificio e amore per lo sport e per la vita. A 93 anni continua a correre maratone dimostrando che ogni passione non ha età. La sua storia di emigrato e la sua determinazione rappresentano un esempio per le nuove generazioni e per tutta la nostra comunità. Grazie Antonio e complimenti ancora.»
Il legame indissolubile con la Calabria
La consegna del premio ha rappresentato un momento di forte commozione, durante il quale Rao ha voluto rivolgere un pensiero affettuoso alla sua terra natia, confermando l’attaccamento mai sbiadito agli affetti e ai luoghi d’infanzia.
«Saluto tutti i polistenesi e tutta la Calabria»
La storia di Antonio Rao si conferma così non soltanto come un caso di straordinaria longevità atletica, ma anche come un simbolo del riscatto e della tenacia che caratterizzano l’emigrazione calabrese nel mondo.



