La XXVI Edizione del Premio di Benemerenza, organizzato dall’Associazione culturale Scilla Cuore, ha visto protagonisti due importanti figure della vita culturale e istituzionale della Regione Calabria. Presso la Sala Convegni “Maria SS. Immacolata” della Chiesa Madre a Scilla, la benemerenza “Scilla Cuore 2026” è stata conferita al professor Giuseppe Zimbalatti, Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e all’artista Mimmo Cavallaro, noto interprete e ambasciatore della musica popolare calabrese.
La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito dell’annuale convegno ideato e organizzato dal professor Vincenzo Montemurro, cardiologo e figura di riferimento nel panorama medico e culturale. Da oltre un ventennio, l’iniziativa approfondisce le tematiche cardiologiche attraverso un confronto interattivo con gli esperti del settore, unendo il rigore scientifico e istituzionale al legame con la comunità locale. L’evento di quest’anno è stato condotto dalla giornalista Rai Benedetta Rinaldi.
I motivi del riconoscimento a Giuseppe Zimbalatti e Mimmo Cavallaro
Il professor Giuseppe Zimbalatti ha ricevuto il premio per il costante impegno nel potenziamento del Sistema Universitario Calabrese. Negli ultimi anni, la sua attività istituzionale ha guidato una crescita sia in ambito scientifico sia nell’offerta formativa, offrendo un contributo allo sviluppo sociale ed economico del territorio e creando nuove opportunità per le generazioni più giovani.
A Mimmo Cavallaro è stato invece riconosciuto il merito di aver reinterpretare e modernizzato la tarantella, valorizzando il canto popolare e portando la tradizione musicale calabrese sui palcoscenici internazionali, agendo come custode della cultura della regione.
Il plauso del mondo del volontariato
Il Direttivo dell’Associazione Incontriamoci Sempre per il Volontariato ha espresso le proprie congratulazioni ai premiati, sottolineando il valore civile dell’opera svolta dalle due personalità.
“Siamo orgogliosi di condividere la gioia di questi due straordinari protagonisti della vita culturale e istituzionale della nostra Regione. Il loro esempio ci ricorda quanto il servizio autentico alla comunità, nelle sue diverse forme, rappresenti il più alto atto di volontariato civile.” ha dichiarato Pino Strati, Presidente di Incontriamoci Sempre.
L’associazione ha infine rinnovato gli auguri ai premiati, confermando l’intento di continuare a sostenere le iniziative del territorio che promuovono la cultura del merito e il servizio alla comunità.



