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Clamoroso a Mandatoriccio: parità perfetta alle urne, finisce 852 a 852. Il sindaco si deciderà al ballottaggio

La notte elettorale a Mandatoriccio si è trasformata in una pagina destinata a entrare negli archivi della politica locale. Nel centro del Cosentino, infatti, i due candidati alla carica di sindaco hanno chiuso lo scrutinio con un risultato identico: 852 voti ciascuno.

Da una parte Teresa Maria Villella, candidata della lista “Nuova Alba”; dall’altra Cataldo Iozzi, sostenuto da “Uniti per Mandatoriccio”. Un equilibrio assoluto che ha consegnato al paese uno scenario rarissimo: 50% contro 50%, senza alcuna differenza tra i due schieramenti. Il dato finale è maturato sui 1.704 voti validi complessivi, fotografando una comunità politicamente spaccata in due blocchi perfettamente sovrapponibili.

La legge impone un nuovo voto

Nei Comuni sotto i 15.000 abitanti, la normativa elettorale prevede che, in caso di perfetta parità tra i candidati, si torni alle urne per un turno di ballottaggio. Saranno dunque ancora i cittadini di Mandatoriccio, tra due settimane, a decidere chi guiderà Palazzo municipale.

Un passaggio che trasforma la consultazione appena conclusa in un precedente di forte rilievo politico e statistico. Il risultato emerso dalle urne, infatti, non ha prodotto né un vincitore né una maggioranza politica chiara, imponendo una nuova campagna elettorale destinata ad alimentare tensione e curiosità nel paese jonico.

Due settimane decisive per il futuro del Comune

Da oggi si apre una fase delicata per entrambe le coalizioni. I due candidati ripartiranno dallo stesso identico consenso elettorale, con l’obiettivo di convincere quella parte di elettorato che potrà determinare il risultato finale al secondo turno.

Il clima a Mandatoriccio resta quello delle grandi occasioni. La sfida tra Villella e Iozzi si prepara così a vivere un nuovo capitolo, dopo uno scrutinio che ha restituito uno degli esiti più insoliti registrati nelle recenti amministrative calabresi.