La Camera di Commercio di Cosenza ha celebrato, nella sede di Cantinella di Corigliano-Rossano, la XIII edizione dello storico concorso “Oro dei Bruzi”, oggi evoluto nel nuovo “Premio Elaioteca Dieta Mediterranea”. Si tratta di un progetto che amplia la visione della competizione, trasformandola in uno strumento permanente di valorizzazione delle eccellenze olivicole e agroalimentari del territorio cosentino.
L’evento ha visto la partecipazione di imprese, chef, studenti e operatori del settore, uniti nel segno della qualità, della Dieta Mediterranea e della cultura dell’olio extravergine di oliva.
L’impegno istituzionale per la qualità e il territorio
Il ruolo della Camera di Commercio nel sostenere le imprese e nel promuovere un modello produttivo fondato su autenticità, qualità certificata e valorizzazione territoriale è stato il fulcro dell’intervento istituzionale. Il presidente dell’ente camerale, Klaus Algieri, ha evidenziato il valore profondo che si cela dietro la produzione olivicola locale.
“L’olio è l’oro del nostro territorio. Dietro ogni bottiglia ci sono il lavoro di generazioni, sacrifici, competenze e identità. Oggi più che mai dobbiamo saper raccontare il nostro prodotto e sensibilizzare i consumatori al valore della qualità”, ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri.
Il presidente ha inoltre aggiunto che la missione dell’ente resta quella di accompagnare le eccellenze del territorio verso mercati sempre più competitivi e consapevoli. Nel corso della manifestazione sono state consegnate le targhe della Carta Oli 2026 alle 31 aziende selezionate. Queste realtà saranno protagoniste di un percorso mirato a promuovere gli oli extravergini della provincia di Cosenza attraverso attività di marketing territoriale, promozione e networking legate all’Elaioteca Dieta Mediterranea.
I vincitori del concorso e i riconoscimenti ai giovani
Il momento centrale della serata è stato la premiazione delle aziende vincitrici del concorso, suddivise in base alle caratteristiche sensoriali del prodotto.
Nella categoria Fruttato Leggero il primo premio è stato assegnato ad Antico Frantoio Lopes, seguito al secondo posto dall’Azienda Agricola Satima di Converso Francesco e al terzo posto dal Frantoio Oleario Andrea Scura.
Per la categoria Fruttato Medio il primo classificato è risultato Terre del Lao con l’olio “Il Prelibato”, con il secondo posto attribuito a Tenute Librandi Pasquale con “Carolea” e il terzo posto a La Molazza con “Coriolanum”.
Nella categoria Fruttato Intenso il gradino più alto del podio è andato all’Azienda Agricola Marchesi Gallo, mentre il secondo e il terzo posto sono stati conquistati rispettivamente da Madreterra con l’olio “Nicola” e dal Frantoio Converso con “Saecularis”.
Grande attenzione è stata dedicata anche alle nuove generazioni, con la premiazione degli studenti dell’Istituto “E. Majorana” coinvolti nei percorsi di PCTO e il riconoscimento assegnato allo stesso istituto per il risultato ottenuto al Premio Ercole Olivario Future – Sezione Renisa.
A chiudere la manifestazione è stato uno showcooking dedicato agli oli vincitori, che ha visto protagonisti nove chef del panorama ristorativo calabrese e nazionale. Gli chef sono stati chiamati a trasformare l’olio extravergine in elemento centrale dell’esperienza gastronomica, e la competizione culinaria è stata vinta dallo chef Biagio Girolamo di Gaudioso Catering.



