Il territorio crotonese è stato interessato negli ultimi tre giorni da una nuova ondata di flussi migratori, caratterizzata da due distinti sbarchi che hanno condotto sulle coste locali diversi migranti, tra i quali si contano anche numerose donne e minori. La gestione delle complesse procedure a terra è stata coordinata dalla Prefettura di Crotone, la quale ha operato attraverso l’Ufficio Immigrazione della locale Questura per garantire il corretto e tempestivo svolgimento di tutte le attività necessarie in contesti di emergenza.
Le procedure di identificazione e accoglienza
I migranti giunti sul territorio, una volta completate le previste procedure di identificazione e fotosegnalamento sotto l’egida dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone e con il supporto del personale della polizia scientifica locale, sono stati trasferiti e accolti presso il Centro di Prima Accoglienza situato a Isola di Capo Rizzuto.
I provvedimenti della Questura e i controlli sulla costa
Parallelamente alle attività di prima assistenza e identificazione, sono scattati i rigidi controlli volti a verificare la posizione amministrativa dei singoli cittadini stranieri. All’esito di tali accertamenti, il Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, ha emesso 21 provvedimenti di respingimento, con il contestuale ordine di lasciare il territorio nazionale nei confronti di altrettanti stranieri che non hanno inteso richiedere la protezione internazionale.
La Polizia di Stato continua a monitorare la situazione con la massima attenzione, a tutela della sicurezza del territorio e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di immigrazione, effettuando controlli diurni e notturni lungo la costa della fascia ionica, in collaborazione con le altre forze di polizia e con i corpi specializzati marittimi.



