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I dinosauri conquistano il lungomare di Corigliano Rossano tra entusiasmo e polemiche social

Sessantacinque milioni di anni fa si sono estinti, ma adesso sono tornati e hanno scelto Lido Sant’Angelo. Da qualche giorno il litorale di Corigliano Rossano ospita un’installazione di dinosauri a grandezza naturale. Si tratta di creature mastodontiche realizzate tra le piazze e i pini, sotto il sole dello Ionio, a portata di mano dei bambini e di qualche adulto che finge di scattare una foto per i figli e invece si scopre col collo stirato verso un tirannosauro alto sei metri. Con l’ingresso libero, il successo è stato immediato.

L’area è già popolata da famiglie provenienti da tutta la città, con bambini che corrono tra le zampe di un velociraptor e nonni che cercano l’ombra del T-Rex, ritrovandosi faccia a faccia con un triceratopo. L’installazione riesce a unire l’apparato scientifico, grazie a schede descrittive curate da artisti in collaborazione con ricercatori, e lo spettacolo visivo puro. Un approccio pedagogico e comunicativo che unisce l’istruzione all’intrattenimento.

Il catalogo del malcontento sulle piattaforme digitali

Naturalmente, sui social network è partita la giostra delle polemiche. Il primo fronte è quello dell’autenticità perduta, secondo cui Sant’Angelo sarebbe stata snaturata e il paesaggio violato da quelle presenze preistoriche, tradendo l’atmosfera del lido.

Il secondo fronte si concentra sul classico tema della mancanza di servizi, come la carenza di acqua nelle case. Si tratta della critica universale applicata a qualsiasi evento culturale, mostra o persino di fronte a un tramonto eccezionale nel Meridione, dove emerge sempre qualcuno a ricordare che il rubinetto è a secco. Un argomento che appare plausibile in astratto, ma che regge poco come obiezione all’iniziativa. Infine, si registra il lamento esistenziale sul perché i dinosauri si trovino proprio in questo luogo e se non vi siano problemi più urgenti, come se la presenza di un brachiosauro sul lungomare potesse regolare le tubature della Sorical.

La replica ironica del sindaco Flavio Stasi

A smontare le polemiche è intervenuto il sindaco Flavio Stasi, utilizzando l’ironia anche tramite i canali digitali.

“Ricordate quando, alle elezioni, dicevamo che se avessimo perso le elezioni la città sarebbe tornata a 50, 100 anni fa? Beh, noi l’abbiamo portata ai tempi della preistoria”.

Un’affermazione autoironica che rappresenta anche una frecciata verso chi accusa l’amministrazione di immobilismo. Sul senso dell’operazione, Stasi ha voluto chiarire che Sant’Angelo funziona come un parco a ingresso gratuito, offrendo un‘esperienza visiva e culturale costruita con rigore scientifico.

“L’esposizione e la descrizione scientifica di queste mostre è stata preparata da artisti insieme a degli scienziati”.

Questo dettaglio allontana l’iniziativa dall’idea di un semplice attrattore da luna park, configurandola come qualcosa di più costruttivo. Il primo cittadino ha poi aggiunto una battuta sul contesto costiero.

“A parte il problema della politica, noi i dinosauri li portiamo a fare un bagno nel nostro splendido mare Bandiera Blu. Spesso in politica si dice che ci siano troppi dinosauri in giro, alcuni dei quali sono anche dei tirannosauri. Questa invece è un’esperienza bellissima per tutti i bambini, ma anche per gli aduti. Ed è solo la prima sorpresa della splendida estate di Corigliano-Rossano”.

Il valore dell’iniziativa per il territorio

Al netto delle discussioni, l’elemento centrale rimane l’opportunità per i bambini che crescono in un comune di 81.000 abitanti sull’arco ionico di trovarsi davanti a un dinosauro a grandezza naturale senza dover prendere un aereo. L’installazione porta sul territorio un’esperienza che solitamente richiede un viaggio, inserendola in un contesto che dispone già di certificazione ambientale, spiaggia e mare.

Le lamentele sull’incoerenza estetica tra le creature giurassiche e il paesaggio costiero calabrese si scontrano con lo scenario ben più straniante di un lido con le transenne arrugginite e il chiosco chiuso per lavori. I dinosauri, al contrario, offrono un’occasione di svago e l’estate di Corigliano Rossano prende il via con un anticipo decisamente insolito.