La decima edizione della guida dedicata alle migliori gelaterie italiane del Gambero Rosso segna un traguardo significativo per il comparto gastronomico nazionale e locale. Nata nel 2016 con una selezione iniziale di circa 300 indirizzi, oggi la pubblicazione arriva a ben 583 insegne selezionate, quasi il doppio rispetto alla prima edizione.
All’interno di questo panorama in forte espansione, la Calabria si ritaglia uno spazio di rilievo con 21 insegne premiate, tra cui spiccano due eccellenze assolute che ottengono il massimo riconoscimento dei Tre Coni.
Un settore in evoluzione tra tecnica e sostenibilità
Secondo quanto rilevato dagli esperti della guida, il mondo del gelato artigianale italiano continua a evolversi rapidamente, superando gli stereotipi tradizionali. Viene evidenziato come il concetto di artigianale non coincida automaticamente con la qualità, poiché oggi assumono un’importanza sempre maggiore aspetti quali la tecnica, la ricerca, la trasparenza e la responsabilità nella produzione.
Al centro del lavoro dei maestri gelatieri si registra una crescente attenzione alla sostenibilità e alla selezione delle materie prime. Questo si traduce in un impiego sempre più consapevole di ingredienti agricoli italiani e di prodotti internazionali selezionati, come il cacao e il caffè.
Verso un prodotto inclusivo e attento al benessere
Il gelato si conferma un alimento trasversale, consumato da tutte le fasce d’età. Proprio questa diffusione capillare ha spinto molti operatori a sviluppare linee produttive attente alle esigenze alimentari contemporanee. Tra le principali tendenze del settore si segnalano la riduzione degli zuccheri, l’introduzione di proposte senza lattosio e ricette senza glutine, affiancate da una crescente offerta di gelati vegani. Tale evoluzione riflette la trasformazione del comparto verso prodotti più accessibili e inclusivi.
Il metodo di valutazione del Gambero Rosso
Il sistema di valutazione si basa storicamente sull’assegnazione dei Coni, fino al massimo punteggio dei Tre Coni. Il metodo considera non solo la qualità intrinseca del prodotto, ma l’intera esperienza offerta dal locale: l’attenzione alle materie prime, il servizio e l’ambiente. Si tratta di un approccio sviluppato in oltre quarant’anni di attività editoriale e adattato alle diverse categorie gastronomiche analizzate. In totale, la guida segnala 77 gelaterie premiate con i Tre Coni su tutto il territorio nazionale, con oltre 80 nuove insegne che entrano nella selezione generale, a conferma di un comparto dinamico e competitivo.
Le eccellenze calabresi premiate
La mappa della qualità in Calabria vede una distribuzione articolata tra eccellenze assolute, conferme e realtà in crescita.
Tre Coni
Gelato Cesare – Reggio Calabria La Cremeria Vitaro – Rende
Due Coni
Amedeo – Catanzaro Bar Ettore – Locri Casa Mastroianni – Lamezia Terme Donna Maria – Tropea Gelateria Enrico – Pizzo Il Regno del Gelato – Jacurso Moré – Soverato Scrivano – Terre d’Altopiano – Spezzano della Sila Sottozero Pennestrì – Reggio Calabria Trebottoni – Reggio Calabria
Un Cono
Bar del Tocco – Gerace Bar Jolli – Stalettì Costantino – Pasticceria & Gelateria – Palmi Ercole – Pizzo Fred. Nati per il gelato – Sellia Marina Gelato Lab. CaraPina – Diamante Il Massimo del Gelato – Jacurso Juve Bar – Belvedere Marittimo Marrons Glacés – Catanzaro



