La stagione estiva sul litorale calabrese si apre con un importante potenziamento delle misure di sicurezza urbana. Sono 9 i comuni della regione che beneficeranno di risorse per un totale di 225.000 euro nell’ambito del progetto “Spiagge Sicure 2026”. L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Interno, mira a rafforzare la vigilanza e la tutela della legalità nelle località costiere durante i mesi a maggiore afflusso turistico. L’ufficializzazione del finanziamento è stata resa nota dal sottosegretario all’Interno Wanda Ferro.
I fondi sono stati ripartiti su base provinciale, coinvolgendo tre diverse aree della regione. In provincia di Catanzaro i comuni assegnatari sono cinque: Badolato, Falerna, Montepaone, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e Squillace. In provincia di Cosenza le risorse andranno a tre municipalità: Grisolia, Mandatoriccio e Sangineto. Per la provincia di Crotone, infine, il finanziamento è stato destinato a Cirò Marina.
I criteri di selezione e la destinazione dei contributi
La selezione delle amministrazioni locali è avvenuta all’interno di una platea nazionale di 60 comuni costieri, non capoluogo di provincia e con una popolazione inferiore ai 50.000 abitanti, valutando anche i flussi turistici registrati dalle strutture ricettive. Ciascun ente locale riceverà un contributo fisso di 25.000 euro, destinato al finanziamento di interventi specifici per la sicurezza.
La gestione delle risorse prevede un margine di flessibilità per i comuni. Le somme potranno essere impiegate per l’assunzione a tempo determinato di personale della Polizia locale, per la copertura delle prestazioni di lavoro straordinario volte a potenziare i servizi ordinari, oppure per l’acquisto di nuovi mezzi e attrezzature. Una quota del finanziamento potrà inoltre essere riservata a campagne informative e di sensibilizzazione per residenti e turisti, incentrate in particolare sul contrasto alla contraffazione e al commercio abusivo.
Interventi mirati alla tutela della legalità e delle attività economiche
Il programma, sostenuto economicamente dal Fondo per la sicurezza urbana, punta a intervenire nei contesti territoriali più esposti ai fenomeni di illegalità commerciale tipici del periodo estivo. L’intento principale è supportare l’azione amministrativa locale nella salvaguardia dei consumatori e delle imprese che operano nel rispetto delle normative vigenti.
Il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro ha commentato il provvedimento evidenziando la natura dell’intervento statale:
“Spiagge Sicure rappresenta uno strumento concreto attraverso il quale lo Stato affianca i Comuni costieri nell’attività di prevenzione e controllo del territorio durante i mesi estivi, quando l’aumento delle presenze turistiche richiede un ulteriore impegno sul fronte della sicurezza”.
Secondo l’esponente di governo, la disponibilità di questi fondi permetterà di intensificare la vigilanza e di promuovere una cultura della legalità a beneficio di cittadini e visitatori. Ferro ha specificato che si tratta di “un intervento che contribuisce a tutelare la legalità, a sostenere gli operatori economici onesti e a garantire una migliore fruizione delle nostre località balneari”.



