Una giornata di sole ha fatto da cornice alla riapertura ufficiale della pista ciclabile che collega il centro di Morano Calabro alla contrada di Campotenese. L’infrastruttura, rimasta parzialmente interdetta nelle scorse settimane per consentire l’esecuzione di una serie di interventi di manutenzione e bonifica, è tornata alla piena fruibilità dei cittadini e dei turisti.
Per verificare direttamente lo stato del tracciato, una delegazione istituzionale ha percorso in bicicletta il segmento appena messo in sicurezza. Al sopralluogo hanno preso parte il sindaco di Morano, Mario Donadio, l’assessore ai Trasporti della Regione Calabria, Gianluca Gallo, il commissario straordinario del Parco Nazionale del Pollino, Luigi Lirangi, il direttore facente funzioni Arturo Valicenti e i consiglieri comunali Geppino Feoli, Francesco Soave e Biagio Angelo Severino. Le biciclette a pedalata assistita utilizzate per l’occasione sono state fornite dall’hub turistico “La Catasta”, situato proprio a Campotenese.
Con il completamento delle opere sono scaduti gli effetti delle ordinanze sindacali numero 11 del 23 aprile e numero 16 del 29 maggio, che avevano disposto le chiusure temporanee per motivi di sicurezza nei cantieri. La greenway si ripresenta ora come un asse centrale per la mobilità dolce e il tempo libero all’interno dell’area protetta.
Gli interventi futuri e il nuovo tracciato protetto
La sinergia tra gli enti locali ha permesso non solo il ripristino della viabilità ciclopedonale, ma pone le basi per un ulteriore sviluppo del percorso, volto a eliminare alcuni punti critici residui che costringono attualmente i ciclisti a condividere la sede stradale con i veicoli a motore.
“L’intervento rappresenta un salto di qualità sul piano della sicurezza della pista e sulla tutela e valorizzazione del nostro enorme capitale ambientale e naturalistico», ha dichiarato il sindaco Mario Donadio. «Esprimo la mia gratitudine al Parco Nazionale del Pollino per la conduzione dei cantieri, alla Regione Calabria e al Dipartimento Ambiente per l’importante sostegno economico, che sta, di fatto, rendendo possibile la sistemazione complessiva dell’impianto. E già questo ci sembra un ottimo risultato. Tuttavia, il nostro sguardo è proiettato al domani. Infatti, grazie proprio al medesimo finanziamento regionale, realizzeremo a breve il percorso alternativo che rimuove l’attuale criticità nel tratto Terrarossa – Ex Casello Carbonara. Quel breve ma pericoloso centinaio di metri che costringe gli utenti a immettersi sulla SP 241 sarà presto bypassato da una nuova sede che ricaveremo nei campi adiacenti, garantendo una continuità protetta e senza interruzioni».
Al termine di questa successiva fase di cantierizzazione, la Regione Calabria promuoverà un evento inaugurale specifico finalizzato a valorizzare l’intera Ciclovia, considerata un elemento strategico per il turismo sostenibile nelle aree interne del territorio.



