HomeCostume & SocietàAmbienteCosenza, Social Builders avvia il percorso...

Cosenza, Social Builders avvia il percorso di rinascita per il Parco Emilio Morrone

Una quarantina di volontari all’opera, più di 10 sacchi di rifiuti raccolti e una risposta calorosa da parte dei residenti e dei frequentatori dell’area verde. È questo il bilancio della raccolta ecologica promossa da Social Builders APS al Parco Emilio Morrone, nella zona compresa tra via Riccardo Misasi, via Francesco Acri, via Carlo Cattaneo e via Pasquale Galluppi. L’iniziativa ha rappresentato il primo momento operativo del percorso di cura, presidio e valorizzazione civica del parco, avviato dall’associazione nell’ambito del Patto di Collaborazione siglato con il Comune di Cosenza.

I dettagli dell’intervento ecologico nel quartiere

Durante l’attività sono stati rimossi detriti e rifiuti di ogni genere. Tra gli oggetti più insoliti, i volontari hanno rinvenuto un’antenna abbandonata su un albero, bottiglie di olio esausto e persino una valigia. Questo inventario dell’incuria ha mostrato in modo concreto l’urgenza di tornare a prendersi cura degli spazi comuni della città.

Il presidente di Social Builders APS ha espresso grande soddisfazione per la risposta del quartiere, sottolineando l’impatto sociale dell’evento: «Il risultato più bello non sono stati solo i sacchi raccolti, ma gli sguardi delle persone. Vedere residenti e frequentatori del parco felici, incuriositi ed entusiasti per quello che stavamo facendo ci ha dato la conferma che questo percorso serve davvero. Molti si sono fermati, hanno chiesto informazioni, qualcuno ha dato una mano, altri hanno raccontato problemi, idee e desideri per il parco. Questo è il senso del nostro lavoro: non sostituirci alla comunità, ma riaccenderla».

I progetti futuri per la valorizzazione dell’area verde

La raccolta ecologica costituisce solo il tassello iniziale di un progetto a lungo termine finalizzato a restituire piena dignità al Parco Emilio Morrone. L’obiettivo è la trasformazione dell’area in uno spazio curato, accessibile e idoneo a ospitare attività sociali, culturali, educative e solidali.

Social Builders APS è già impegnata nella raccolta di proposte e segnalazioni da parte della cittadinanza. Tra le prime priorità individuate figurano la realizzazione di uno sgambatoio per cani, pensato per garantire la sicurezza degli animali e una migliore convivenza con le famiglie, i bambini e gli anziani che frequentano l’area. Sono inoltre previste iniziative di beneficenza e solidarietà a sostegno delle fasce più fragili, con lo scopo di promuovere un coinvolgimento attivo e sostenere le attività nel tempo attraverso raccolte fondi e donazioni. Parallelamente, si interverrà sugli elementi fondamentali per la vivibilità del parco, come l’illuminazione, la pulizia e la cura ordinaria. Il ciclo di interventi si chiuderà temporaneamente con una festa di restituzione aperta al quartiere e alla città, un’occasione per condividere i risultati, ascoltare nuove idee e consolidare la comunità attiva attorno allo spazio verde.

Una testimonianza speciale e il coinvolgimento della comunità

L’iniziativa ha visto anche la partecipazione di Bedin Joyboy, un giovane viaggiatore che sta compiendo un percorso lungo l’Italia senza risorse economiche, basandosi esclusivamente sugli incontri, sulla disponibilità delle persone e sulle relazioni umane. La sua presenza ha offerto una testimonianza sul valore dei piccoli gesti e sulla cura dei luoghi che spesso vengono dati per scontati.

Per garantire la continuità del progetto, è stata attivata la Community Parco Emilio Morrone, uno spazio di coordinamento digitale accessibile tramite una chat di WhatsApp dedicata. All’interno di questo canale, i residenti, le famiglie, i giovani e le associazioni del territorio hanno la possibilità di scambiare segnalazioni, proposte e disponibilità.

La riqualificazione profonda dell’area richiede uno sforzo collettivo. Per questa ragione, il supporto della comunità è considerato vitale per finanziare e strutturare interventi più ampi rispetto alle singole giornate di pulizia. I cittadini e le realtà territoriali possono fornire il proprio supporto attraverso la donazione di tempo, la proposta di idee, le sponsorizzazioni, i contributi economici o la fornitura di materiali e attrezzature. Social Builders APS comunicherà i prossimi appuntamenti e le tappe future della programmazione attraverso i propri canali ufficiali.