Lo scorso 2 luglio, in occasione della solenne Festa della Madonna delle Grazie, la comunità di Domanico ha vissuto una giornata storica con la riapertura ufficiale della Chiesa della Madonna delle Grazie. Dopo un lungo periodo di chiusura, l’edificio sacro, situato nel cuore del borgo antico di Motta, è tornato a essere il fulcro spirituale e sociale del territorio, restaurato nel suo splendore e nella sua sicurezza.
Il percorso celebrativo ha avuto inizio lo scorso 21 giugno presso la “Terrazza sul Busento”, dove si è tenuto il vernissage del complesso scultoreo realizzato dall’artista Fanny Pallaro. L’opera, ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, ha visto la partecipazione della stessa scultrice d’oltralpe, segnando un momento di rilevante valore culturale.
Il culmine dei festeggiamenti si è raggiunto nel pomeriggio di ieri con la processione che ha accompagnato la statua della Madonna dalla Chiesa dell’Immacolata Concezione fino al borgo storico di Motta. Il corteo ha registrato una partecipazione intensa e sentita da parte della cittadinanza, inclusi numerosi anziani e persone con difficoltà motorie che hanno percorso il tragitto ripido pur di assistere alla prima Santa Messa nella chiesa restaurata.
L’intervento di recupero è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, che ha sbloccato e finalizzato i finanziamenti necessari per l’opera. L’Ente ha espresso un caloroso ringraziamento a tutte le figure coinvolte nel progetto: il parroco Don Pasquale Traulo e la Parrocchia di San Giovanni Battista, l’Ingegnere Stefano Cittadino, l’Ingegnere Antonio Trimboli per la parte strutturale, l’Architetto Pablo Millán Millán per la progettazione architettonica e l’Impresa Valente, che ha inoltre omaggiato i presenti con uno spettacolo pirotecnico pomeridiano per festeggiare la storica riapertura.



