Non si placa l’emergenza trasporti in Calabria. A distanza di qualche giorno dal grave danneggiamento delle infrastrutture, la circolazione ferroviaria è ancora in tilt, con pesanti rallentamenti e disservizi che stanno mettendo a dura prova i passeggeri.
La crisi è scattata a seguito del taglio simultaneo di condutture in rame e fibra ottica che, nella notte di mercoledì, ha provocato l’immediata paralisi della rete. Il blocco ha colpito i collegamenti strategici sia sul versante tirrenico che su quello ionico, interessando in particolare le tratte Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola.
Nel frattempo, le forze dell’ordine sono al lavoro per fare piena luce sull’accaduto. La Polizia Ferroviaria, sotto il coordinamento della Procura di Paola, sta indagando a ritmo serrato su una serie di furti e tentati furti di materiale metallico lungo la linea cosentina. Secondo la tesi principale vagliata dagli inquirenti, i pesanti danni e i conseguenti ritardi sarebbero proprio l’effetto di un tentativo di colpo non andato a buon fine.



