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Gazzetta ufficiale, nuove regole sui controlli di velocità: stop a 850 autovelox

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che introduce la nuova disciplina relativa alle caratteristiche, ai requisiti e alle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità.

Il provvedimento, che entra in vigore domenica 12 luglio, punta a regolamentare in modo organico le procedure di verifica e misurazione degli strumenti utilizzati per il controllo del traffico.

Secondo quanto spiegato dal ministero in una nota, l’obiettivo dell’intervento consiste nell’assicurare «un quadro regolatorio certo e omogeneo, idoneo a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire l’affidabilità di misura degli strumenti, la tracciabilità delle operazioni tecniche e la solidità giuridico-amministrativa degli accertamenti conseguenti al loro impiego».

Oltre tremila dispositivi attivi, stop per ottocentocinquanta unità

Con l’introduzione delle nuove norme, i dispositivi che resteranno attivi sul territorio nazionale saranno circa 3.150. Il dicastero ha precisato che tale quota corrisponde ai sistemi «corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione, in quanto il prototipo rientra nell’elenco di cui all’allegato B del decreto».

Per quanto riguarda i rimanenti apparecchi, quantificati in circa 850 unità, si renderà necessario un adeguamento da parte delle aziende costruttrici. Per questi ultimi, infatti, «i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa prevista nell’allegato tecnico A».

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, dichiarando che «l’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini».