Lo sport rappresenta da sempre l’espressione più autentica di un territorio, specialmente quando il nome di una squadra coincide con quello della sua città d’origine. Questa identità profonda caratterizza da decenni il Castrovillari Calcio, una realtà sportiva forte di una tradizione importante, capace in passato di raggiungere anche i campionati professionistici. Oggi, tuttavia, questa storica denominazione si trova al centro di un caso di presunta emulazione che ha spinto l’amministrazione comunale a intervenire con decisione.
La segnalazione alla Lega Nazionale Dilettanti
Al centro della contestazione vi è l’esistenza di una società sportiva denominata “Castrovillari calcio 1921”, affiliata alla Lega Nazionale Dilettanti (LND) ma con sede sociale dichiarata nel comune di Lagonegro, in Basilicata. Una sovrapposizione che ha spinto il sindaco di Castrovillari, Anna De Gaio, a investire direttamente i vertici calcistici della questione per fare chiarezza su quella che viene considerata un’anomalia ingiustificata.
“Per questo ho chiesto come sindaco della Città alla Lega Nazionale Dilettanti di verificare l’effettiva esistenza di una squadra di calcio che utilizza la denominazione della città che mi onoro di rappresentare e lo fa senza averne alcun titolo.”
La difesa dell’identità rossonera e del territorio
La presa di posizione del primo cittadino punta a salvaguardare il patrimonio storico e simbolico dei rossoneri del Pollino, impedendo che un nome così legato alla comunità locale possa essere utilizzato da realtà estranee al territorio calabrese.
“La volontà è quella di tutelare innanzitutto la storia gloriosa dei rossoneri del Pollino e poi ribadire che la denominazione Castrovillari Calcio appartiene alla nostra città e può essere utilizzata dalle società sportive che appartengono al territorio che rappresento come massima istituzione civile. Lo faccio da primo cittadino per il rispetto che porto alla comunità che mi ha dato l’onore di scegliermi come amministratore, da donna di sport da sempre vicina ai colori della città per il dovere che sento di tutelare una storia calcistica che non può essere millantata o barattata con altre denominazioni.”
La richiesta di un intervento urgente degli organi sportivi
La richiesta inviata alla LND mira all’attivazione di tutti i controlli necessari per interrompere l’uso del nome da parte della società con sede a Lagonegro, ristabilendo la corrispondenza geografica e storica della denominazione.
“Ho chiesto pertanto alla LND di utilizzare ogni strumento per porre fine all’illegittimo utilizzo della denominazione sociale Castrovillari Calcio e ribadire la unicità e la irripetibilità della nostra storia e della nostra identità che attraverso i colori dello sport si riverbera sul tessuto sociale al quale appartengono.”
L’amministrazione comunale attende ora un riscontro formale da parte degli organi federali competenti per risolvere una vicenda che tocca da vicino la sensibilità della tifoseria e della cittadinanza. La speranza espressa dal sindaco è quella di ottenere quanto prima rassicurazioni e di “ripristinare la verità dei fatti e delle appartenenze rispetto a denominazioni che sembrano più essere fantasiosi cloni creati ad arte, piuttosto che reali esperienze sportive”.



