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Il cesto natalizio dedicato a Re Italo unisce la storia e le eccellenze gastronomiche calabresi

L’unione tra la valorizzazione delle radici storiche e la promozione del territorio si concretizza in una nuova iniziativa in vista delle festività. Su proposta dell’associazione culturale informale “Calabria Prima Italia 1982” di Badolato, guidata dal giornalista Domenico Lanciano, un gruppo di produttori calabresi e di altre regioni sta collaborando alla creazione di un cesto-regalo intitolato a Re Italo. Il progetto punta a unire l’aspetto commerciale a una forte operazione socio-culturale, proponendo per il periodo natalizio una selezione di prodotti interamente dedicati alla figura storica del sovrano, tra cui panettoni, spumanti, vini e liquori.

L’operazione intende celebrare la ricorrenza del Natale cristiano in parallelo con la memoria del “natale” dell’Italia, la cui denominazione originaria risale a circa 3.500 anni fa proprio sotto la guida di Italo.

Le connessioni storiche ed etiche tra la Calabria e il Mediterraneo

La figura di Re Italo si lega a concetti di diplomazia e democrazia etica attraverso l’istituzione dei sissizi, i pasti comuni organizzati per favorire la pace e la coesione sociale. Secondo le tesi esposte dal filosofo Salvatore Mongiardo di Soverato nelle sue pubblicazioni, esiste un legame etico e storico che collega queste pratiche all’eucarestia, intesa come momento di condivisione. Tali riflessioni tracciano un percorso culturale che, passando per l’influenza del pitagorismo a Crotone e le radici della cultura mediterranea, evidenzia la diffusione delle leggi e dell’etica di Re Italo in tutto il bacino del Mediterraneo antico.

Il progetto del consorzio e le prospettive di sviluppo locale

Il capofila della sinergia tra i produttori è Enzo Serra, titolare del liquorificio cosentino “Qual’Italy”, azienda che si occupa della produzione dell’amaro Re Italo. Le attività interessate a partecipare all’iniziativa o a integrarsi nella rete commerciale possono mettersi in contatto con la coordinazione del progetto tramite i canali di riferimento aziendali.

Nelle prospettive degli organizzatori, la creazione del cesto rappresenta il primo passo verso l’istituzione di un vero e proprio “Consorzio Re Italo”. L’obiettivo a lungo termine della struttura è lo sviluppo di progetti integrati, come l’organizzazione di itinerari turistici nei luoghi legati alla figura del sovrano e la promozione di eventi culturali. Il piano mira a generare nuove opportunità occupazionali ed economiche sul territorio, contrastando il fenomeno dello spopolamento e offrendo ai giovani la possibilità di valorizzare le specificità storiche della regione.