Si è conclusa con un grande successo di partecipazione e di contenuti la manifestazione “Memorial Paolo Borsellino e degli Agenti della Scorta”, svoltasi presso il Centro Sportivo Gange di Soverato in occasione del 34° anniversario della Strage di Via D’Amelio.
L’iniziativa, promossa dal Consiglio Regionale ENS Calabria tramite il Delegato Regionale della Federazione Sport Sordi Italia Calabria e realizzata con la collaborazione della Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato FSP Polizia di Stato, ha saputo coniugare sport, memoria, inclusione e legalità. L’evento ha visto la presenza di cittadini, amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni civili e militari, esponenti del mondo dello sport e delle Forze dell’Ordine.
Particolarmente significativo è stato l’incontro disputato sul campo, dove atleti sordi, appartenenti alla Polizia di Stato e rappresentanti delle istituzioni hanno condiviso gli stessi valori di rispetto, inclusione e spirito di squadra. La presenza di numerosi sindaci e amministratori del territorio ha confermato come la memoria di Paolo Borsellino e degli Agenti della sua Scorta rappresenti un patrimonio comune, capace di superare le diverse appartenenze politiche.
Giuseppe Brugnano, Segretario Nazionale del Sindacato FSP Polizia di Stato, ha ricoperto il ruolo di commentatore sportivo durante gli incontri sul campo e successivamente di moderatore degli interventi istituzionali conclusivi.
I risultati del torneo e le presenze istituzionali
Sul piano sportivo, ad aggiudicarsi il torneo è stata la squadra della FSP Polizia di Stato. Al secondo posto si è classificata la squadra dell’ENS Calabria, mentre il terzo posto è andato alla Squadra degli Amministratori, composta dai Sindaci Daniele Vacca (Soverato), Nicola Fiorita (Catanzaro), Mario Migliarese (Montepaone), Massimo Chiaravalloti (Satriano), dal Presidente del Consiglio comunale di Montepaone Giuseppe Grande, dal Vice Sindaco di Davoli Pittelli, dagli Assessori Arena e Curatola del Comune di Satriano e dal Consigliere comunale di Soverato Frangipane.
Tra le autorità presenti si segnala la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri con il Tenente Alessandro Coccia, Vice Comandante della Compagnia Carabinieri di Soverato, e del Presidente dell’U.S. Catanzaro 1929, Floriano Noto. Presente anche il Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Catanzaro, Giovanni Romeo, oltre all’Assessore Regionale Antonio Montuoro.
Le voci dei protagonisti
Nel corso della cerimonia conclusiva si sono susseguiti diversi interventi istituzionali.
Il Presidente Regionale ENS Calabria, Antonio Mirijello, ha dichiarato: “Quella vissuta a Soverato è stata una giornata che resterà nella memoria di tutti. Abbiamo dimostrato che lo sport può davvero abbattere ogni barriera, creando inclusione, amicizia e partecipazione. Ricordare Paolo Borsellino e gli Agenti della sua Scorta significa trasmettere alle nuove generazioni valori autentici di legalità, giustizia e responsabilità civile. Ringrazio tutte le istituzioni, il Sindacato FSP Polizia di Stato, gli amministratori e quanti hanno contribuito alla piena riuscita di questa straordinaria iniziativa.”
Il Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, ha sottolineato l’importanza dell’impegno collettivo: “La memoria di Paolo Borsellino e degli Agenti della sua Scorta non appartiene soltanto alle Forze di Polizia, ma all’intera comunità nazionale. Manifestazioni come questa dimostrano che il ricordo può trasformarsi in un impegno concreto, capace di unire istituzioni, cittadini, associazioni e giovani attorno ai valori della legalità, del rispetto delle regole e del servizio allo Stato. Vedere persone provenienti da esperienze diverse condividere questo momento rappresenta il messaggio più bello che potessimo lasciare alle nuove generazioni.”
Il Presidente dell’U.S. Catanzaro 1929, Floriano Noto, ha espresso il proprio punto di vista sul ruolo dello sport: “Lo sport ha una straordinaria responsabilità sociale e iniziative come questa dimostrano quanto il calcio possa essere veicolo di valori autentici. Ricordare Paolo Borsellino e gli Agenti della sua Scorta attraverso una manifestazione che unisce inclusione, istituzioni e giovani significa investire sul futuro della nostra società. È stato un onore poter essere presente in una giornata così significativa.”
Giovanni Romeo, Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Catanzaro, ha aggiunto: “Per chi ha indossato l’uniforme della Polizia di Stato, la memoria di Paolo Borsellino e degli Agenti della sua Scorta rappresenta un dovere morale che continua anche dopo il servizio attivo. Manifestazioni come questa mantengono vivo quel patrimonio di valori, rafforzando il legame tra cittadini, istituzioni e Forze dell’Ordine. Rivolgo un sincero plauso agli organizzatori per aver dato vita ad un’iniziativa di così alto profilo civile e istituzionale.”
Il Segretario Generale Provinciale della FSP Polizia di Stato di Catanzaro, Rocco Morelli, ha rimarcato l’importanza della collaborazione: “Questa manifestazione ha rappresentato la dimostrazione concreta di come istituzioni, associazioni e cittadini possano camminare insieme nel nome della legalità. La memoria non è una celebrazione formale ma un impegno quotidiano che la Polizia di Stato continua ad onorare ogni giorno con il proprio servizio. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa splendida giornata.”
Infine, il Sindaco di Soverato, Daniele Vacca, affiancato dal Vice Sindaco Lele Amoruso, ha espresso la propria soddisfazione per la riuscita dell’evento: “Soverato è orgogliosa di aver ospitato una manifestazione che ha saputo unire sport, inclusione e memoria. Il grande coinvolgimento della comunità dimostra quanto siano sentiti i valori della legalità e della partecipazione. Ringrazio tutti gli organizzatori per aver regalato alla città una giornata di grande valore umano e istituzionale.”
Anche il Sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e l’Assessore Regionale Antonio Montuoro hanno evidenziato la rilevanza dell’iniziativa nel creare sinergia tra enti, associazioni e forze dell’ordine per promuovere la cultura della legalità tra i giovani.



