Ammonta a oltre 13.000 euro di sanzioni amministrative e a più di 40 chilogrammi di prodotti ittici sequestrati il bilancio complessivo di un’ampia serie di verifiche condotte dalla Guardia costiera di Crotone. Le attività rientrano nell’ambito dell’operazione “Mare e laghi sicuri 2026” e hanno interessato diversi stabilimenti balneari situati nei Comuni di Isola Capo Rizzuto, Cropani e Sellia Marina, oltre ad alcune attività di ristorazione nel territorio di Isola Capo Rizzuto.
Le verifiche negli stabilimenti balneari lungo la costa
Nel corso dei controlli effettuati lungo il litorale, i militari hanno ispezionato numerose strutture balneari per verificare il rispetto delle normative vigenti. Le verifiche hanno portato alla luce irregolarità all’interno di sette stabilimenti balneari, ai quali sono state irrogate sanzioni amministrative per un importo totale di 7.224 euro.
Al contempo, l’attività di monitoraggio ha evidenziato la piena regolarità di altri sei stabilimenti balneari sottoposti a ispezione. Tali strutture sono risultate perfettamente conformi sia per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza previste dalla legge, sia relativamente all’organizzazione e all’efficienza del servizio di assistenza e salvataggio per i bagnanti.
Le sanzioni e i sequestri nel settore della ristorazione
Un capitolo specifico dell’operazione ha riguardato il settore della ristorazione commerciale, con ispezioni mirate presso tre esercizi situati nel Comune di Isola Capo Rizzuto. Durante gli accertamenti, il personale della Guardia costiera ha rinvenuto 42 chilogrammi di prodotti ittici del tutto privi della documentazione necessaria ad attestarne la tracciabilità.
I titolari dei tre locali non sono stati in grado di esibire gli atti relativi alla provenienza del pescato. Di conseguenza, il prodotto ittico è stato sottoposto a sequestro amministrativo in vista della successiva distruzione, e sono state contestate sanzioni amministrative per un valore complessivo di 6.000 euro.



