Cambiare approccio, sostituendo la logica dell’emergenza ad un modello di gestione ordinaria e costante tramite un piano di prevenzione, manutenzione e programmazione capace di ridurre i rischi e limitare gli effetti devastanti degli incendi. È quanto sostengono CGIL Calabria e FLAI CGIL Calabria intervenendo sulla drammatica ondata di incendi che sta interessando in queste ore numerose aree della regione ed esprimendo una ferma condanna verso coloro che stanno appiccando con dolo i roghi.
La denuncia sui limiti dell’organico e il ringraziamento ai soccorritori
“Inseguire l’emergenza e le fiamme mentre divorano patrimoni boschivi e danneggiano luoghi e comunità non è più ammissibile – affermano il Segretario Generale CGIL Calabria Gianfranco Trotta e la Segretaria Generale Flai Cgil Calabria Caterina Vaiti -. Esprimiamo un sentito ringraziamento ai lavoratori di Calabria Verde e dei Consorzi di Bonifica, ai Vigili del Fuoco e ai volontari, impegnati in queste ore con grande professionalità e spirito di sacrificio nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza del territorio. A loro va il nostro riconoscimento per il lavoro straordinario che stanno svolgendo. Tuttavia non possiamo continuare ad ignorare che l’organico è ridotto all’osso e che molti lavoratori hanno più che cinquanta anni. Con queste premesse, fare i conti con un territorio fragile come la Calabria, è una scommessa a perdere”.
La richiesta di turnover generazionale nel comparto forestale
“Da tempo – afferma Caterina Vaiti – rivendichiamo un piano di turnover nel comparto forestale che consenta l’ingresso di nuove professionalità, il ricambio generazionale e il rafforzamento delle squadre operative. Una richiesta che abbiamo preteso fosse inserita anche nell’ultimo contratto integrativo regionale del settore, nel quale è stato previsto uno specifico passaggio dedicato alla necessità di favorire il turnover quale elemento indispensabile per garantire continuità ed efficienza al sistema forestale calabrese”.
Gli interventi necessari per la tutela del territorio
Per la FLAI la prevenzione non può limitarsi agli annunci: “Significa programmare durante tutto l’anno la manutenzione dei boschi, la realizzazione e il mantenimento delle strisce parafuoco, la pulizia del sottobosco, la preparazione dei terreni e tutti quegli interventi che consentono di ridurre la propagazione delle fiamme e di proteggere il territorio prima ancora che scoppi un incendio”.
L’appello alla Regione e le opportunità di sviluppo occupazionale
Il Segretario Generale CGIL Calabria Gianfranco Trotta si rivolge alla Regione: “Chiediamo l’apertura di un confronto stabile tra Regione, istituzioni, enti competenti e parti sociali per costruire un vero piano regionale di prevenzione. Serve una strategia condivisa che metta insieme competenze, investimenti e programmazione”.
“Il piano – sottolinea Trotta – non rappresenterebbe soltanto una risposta alla piaga degli incendi, ma anche una concreta occasione di sviluppo occupazionale. Rafforzare il comparto forestale significa creare nuove opportunità di lavoro qualificato e offrire a tanti giovani calabresi una prospettiva nella propria terra, anziché costringerli a cercare altrove il proprio futuro”.
“Eventi come il Vinitaly – conclude – celebrano il territorio, ma il territorio va tutelato e protetto”.



