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Controlli estivi nel Crotonese: irregolarità fiscali nel 70% dei locali e lavoratori in nero nei pub

Con l’avanzare della stagione estiva, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Crotone ha predisposto un articolato rafforzamento delle attività di controllo del territorio, in linea con le direttive del Comando Regionale Calabria. Le operazioni sono finalizzate a contrastare le diverse forme di illegalità economico-finanziaria, concentrandosi in particolar modo nelle zone a più elevata vocazione turistica per tutelare i cittadini e le imprese commerciali che operano nel rispetto delle regole.

Contrasto all’evasione fiscale e al lavoro sommerso

L’azione di prevenzione e repressione dell’economia sommersa si è concretizzata in primo luogo nei controlli relativi alla regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali. Le verifiche effettuate dagli operanti hanno permesso di riscontrare irregolarità nel 70% dei casi ispezionati, constatando l’inadempimento degli obblighi previsti dalla legge nei confronti di oltre 20 esercizi commerciali.

Parallelamente, l’attenzione si è focalizzata sulla salvaguardia dei lavoratori e sulla tutela delle categorie economicamente più vulnerabili. Nel corso di 5 interventi mirati in materia di lavoro sommerso, le Fiamme Gialle hanno individuato 7 lavoratori irregolari o impiegati completamente in nero, intenti a svolgere la propria attività in assenza della preventiva e formale assunzione.

Sicurezza del territorio e contrasto al traffico di stupefacenti

L’impegno operativo si è esteso anche al monitoraggio dei luoghi di aggregazione e della movida notturna. Attraverso l’impiego delle unità cinofile “Jack” e “Indù”, sono stati condotti 32 interventi in prossimità dei locali pubblici. Le operazioni hanno portato alla segnalazione di 6 soggetti alle competenti Prefetture per detenzione di sostanze psicoattive ad uso personale.

Sul piano del controllo economico del territorio e del servizio di pubblica utilità “117”, la componente Antiterrorismo e Pronto Impiego ha schierato 144 pattuglie dal 21 giugno ad oggi, eseguendo oltre 1.700 controlli. Nel corso di tali attività sono state contestate 31 infrazioni al Codice della Strada per un totale di circa 23.000 euro di sanzioni amministrative, ed è scattata la denuncia a piede libero per 2 soggetti ritenuti responsabili di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

Tutela della salute pubblica e lotta alla contraffazione

Un ulteriore filone investigativo ha riguardato la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato. Le ispezioni condotte all’interno di varie attività commerciali hanno consentito di individuare e sottoporre a sequestro oltre 183.000 articoli privi dei requisiti e degli standard di sicurezza stabiliti dalle normative europee e nazionali. A seguito dei riscontri, 1 titolare di impresa è stato segnalato alla Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia.

In occasione della recente festività della Madonna del Carmelo a Cirò Marina, gli interventi contro il commercio di merce contraffatta hanno condotto al sequestro penale di oltre 120 capi di abbigliamento recanti i marchi di note case di moda e alla conseguente denuncia di 1 soggetto all’Autorità Giudiziaria.

L’insieme delle attività condotte dal Comando Provinciale di Crotone si sviluppa in stretta sinergia con la Procura della Repubblica guidata dal Procuratore Domenico Guarascio. L’obiettivo primario rimane quello di esercitare un’azione preventiva e di capillare presidio a garanzia della sicurezza della collettività. I procedimenti penali avviati si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari e per tutti i soggetti coinvolti vige la presunzione di innocenza fino all’eventuale adozione di una sentenza definitiva di condanna.