La comunità diocesana di Rossano-Cariati si appresta a vivere il mese di agosto nel segno della devozione verso Maria Santissima Achiropita, Patrona della città bizantina e protettrice dell’Arcidiocesi. L’inizio dei festeggiamenti rappresenta un momento di intensa spiritualità e comunione per fedeli, pellegrini ed emigrati che fanno ritorno nella propria terra d’origine per rinnovare l’antico legame di fede con l’Icona “dipinta da mano non umana”.
Un tema guida tra teologia e impegno sociale
Le celebrazioni di quest’anno sono accompagnate dal tema guida «Maria madre della magnifica Humanitas». Questa espressione racchiude una riflessione profonda sul ruolo della Vergine come modello supremo di un’umanità che ritrova dignità, fraternità e bellezza attraverso l’incontro con Cristo, in sintonia con la recente enciclica di Papa Leone XIV. In un momento storico caratterizzato da frammentazioni e sfide sociali, la figura dell’Achiropita richiama la comunità a custodire il valore dell’uomo, promuovendo una cultura dell’accoglienza, della cura reciproca e della solidarietà.
Il calendario delle celebrazioni liturgiche
Il programma degli appuntamenti prende il via la sera del 31 luglio alle ore 21:00 in Cattedrale, con la tradizionale intronizzazione del simulacro d’argento dell’Achiropita, seguita dalla Serenata di lode ed intercessione a cura del Coro polifonico della Cattedrale. Il 3 agosto, sempre alle ore 21:00, si terrà la presentazione dell’Enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, cura di Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei.
La Festa Diocesana dell’Achiropita ricorre il 12 agosto: alle ore 18:00 è prevista la Santa Messa presieduta da S. E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari – Bitonto, insieme ai presbiteri, ai fedeli e ai sindaci dei 18 comuni della Diocesi. Per la solennità di Maria Santissima Assunta in cielo, il 15 agosto alle ore 18:00, l’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise presiederà la Messa pontificale con l’accensione della lampada votiva da parte del sindaco e la partecipazione delle autorità territoriali, a cui farà seguito la processione per le vie del centro storico.
Il legame storico con la comunità in Brasile
A conclusione delle celebrazioni, il 30 agosto, l’Arcivescovo Maurizio Aloise si recherà a San Paolo del Brasile per partecipare alla chiusura della centesima Festa di “Nossa Senhora Achiropita”. L’evento riveste un valore fortemente simbolico per la comunità. Nel quartiere Bixiga-Bela Vista di San Paolo, nel 1926, i primi immigrati arrivati dalla Calabria diedero forma concreta alla devozione per l’Achiropita, la cui immagine fu portata direttamente dalla loro terra d’origine. Venerata fin dal 1908 nell’altare domestico della casa di João Falcone in Rua Treze de Maio, la Vergine è diventata simbolo di appartenenza per un popolo che le ha eretto una parrocchia, oggi tra i principali luoghi di culto del Paese.



